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Crisi economica e truffe

Crisi economica e truffeCrisi Economica: ci si mettono anche le truffe

L’incremento sembra esponenziale: i casi di truffa ai danni dei risparmiatori si moltiplicano. Come se non bastava già la grave crisi economica che imperversa in tutti i maggiori sistemi economici del mondo, ad attaccare le tasche sempre più vuote degli italiani ci si mettono anche i truffatori.


Dati significativi

In attesa dei dati relativi all’anno appena terminato ci basiamo sulle rilevazioni fatte dall’Adiconsum che parla di un aumento dei casi di truffa ai danni dei risparmiatori che nel 2007 hanno toccato addirittura quota 22.500. E per il 2008 le previsioni parlano di un pauroso raddoppio di questa cifra.

 

Crisi Economica
In questi tempi di crisi i capitali accumulati dai previdenti risparmiatori italiani sono messi a dura prova da tentativi di attacco di ogni genere. E non ci riferiamo solo al vertiginoso dei prezzi a fronte di una crescita degli stipendi ferma ormai da mesi.
Oggi, chi di capitali non ne ha, si trova spesso in condizione di doverne chiedere agli istituti finanziari. Ma non bastava un’economia impazzita e senza regole in cui i prezzi aumentano in maniera abbastanza incontrollata a svuotare inesorabilmente le tasche dei risparmiatori. Oltre alla difficoltà sempre più percepita da chi cerca di ottenere un mutuo e non vi riesce e alle ristrettezze che hanno colpito sin da subito soprattutto le fasce di popolazione più deboli, ci si mette anche il rischio di truffa a rendere più agitata di quanto non sia già la situazione economica attuale.

Le truffe acuiscono la crisi
Un fattore che  deve essere evidenziato è la diversità delle tipologie di frodi in cui è possibile imbattersi.
Parliamo di tante situazioni in cui a mettere a rischio il nostro denaro può essere la tecnologia o la disonestà di un professionista, ma dove a soccombere siamo, purtroppo, sempre noi poveri risparmiatori. Alcuni esempi.
Il maggior numero di frodi attuate nei confronti di clienti di finanziarie ha riguardato soprattutto prestiti dall’importo piuttosto  basso, in particolare compreso tra i 3 mila e 10 mila euro: sono somme chieste molto spesso da chi ha piccoli progetti familiari da realizzare, come una piccola ristrutturazione domestica o l’acquisto di una macchina.
E’ notizia di questi giorni, inoltre, il caso dell’Italianaimportazione, una società che aveva da poco avviato un’attività di vendita online di prodotti hi-tech e che stava letteralmente aggredendo la concorrenza sul web attraverso dei prezzi stracciatissimi. Purtroppo, dietro l’alta convenienza dei prezzi praticati si nascondeva una truffa vera e propria perpetrata ai danni di decine di acquirenti che pagavano per acquistare prodotti che non esistevano. L’inganno è stato scoperto dal Nucleo speciale frodi telematiche della Guardia di Finanza che ha parlato anche di mail con cui la società tranquillizzava i clienti per gli spiacevoli ritardi nelle spedizioni.

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Le minacce
Ma il rapporto che lega l’attuale crisi economica a situazioni di minaccia per i tanti risparmiatori ignari vede uno sfruttamento della situazione di difficoltà economica che molte persone purtroppo vivono proprio al fine di truffare gli utenti che si apprestano a svolgere determinate transazioni economiche.
Dietro molte occasioni fraudolente possono nascondersi società fittizie, istituti finanziari fasulli o agenzie di consulenza illegali. L’attività di questi operatori illeciti si tramuta nell’offerta di prodotti che non esistono, di prestiti e finanziamenti che risultano essere bassi tranelli a cui gli utenti cadono del tutto incolpevoli.
Inoltre sono modalità molto diffuse anche quelle che sfruttano la tecnologia e che permettono a molti cyber criminali di operare indisturbati sulla rete alla ricerca dei dati di carte di credito che vengono successivamente clonate. Attenzione, quindi alle mail sospette in cui vi si chiede di inserire dati personali, se non addirittura quelli del conto corrente, ma attenzione anche ai portali web sospetti in cui vi si chiede di scaricare troppo insistentemente strani software.


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