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RID Bancario sostituito dal Sepa Direct Debit

RID bancarioRecentissima novità l’introduzione del cosiddetto SDD a sostituzione del classico Rid Bancario. Una rivoluzione nei pagamenti per i clienti di Banca che andiamo ad analizzare evidenziando cosa cambia per chi paga ma anche cosa cambia per chi è beneficiario del pagamento.

Iniziamo con una Definizione di Sepa Direct Debit

Il RID è stato per decenni il classico metodo di pagamento “Ordinaio e Veloce” da impiegare in Filiale, presso la propria banca. Ora, dal 2014, questo è stato soppiantato dall’SDD, questo l’acronimo del Sepa Direct Debit che si configura come metodo di pagamento sempre veloce e sicuro ma esteso, all’interno dei confini della Comunità Europea, a tutte le Banche e a tutti i Paesi facenti parte dell’Unione.

Il suo funzionamento ne prevede l’attivazione solo da parte del Soggetto Creditore, ma su espressa richiesta del Debitore che dovrà eseguire il pagamento: in banca, quindi, il debitore deve aver premura di compilare un modulo, tecnicamente chiamato “mandato”, dove si autorizza il creditore a fare richiesta di pagamento a proprio favore. Anche se si tratta di pagamento frequenti e singoli i quali possono essere accorpati in un’unica transazione.

Sepa Direct Debit: novità per il Creditore

Dal momento che il RID Bancario è stato sostituito dall’SDD, interessanti cambiamenti hanno interessato il creditore. Grazie al mandato accordato dal debitore, il creditore potrà disporre un pagamento ogni volta ne avrà il diritto (vendita di prodotti, servizi, consulenze…). In particolare, è bene avere a mente che:

  • Nell’area SEPA ogni singolo creditore ha un proprio codice identificativo ( Creditor Identifier) che può essere richiesto in Banca.
  • Il creditore deve conservare con cura “il Mandato” ottenuto di cui saranno sempre richiesti gli estremi ad ogni pagamento avviato mediante il nuovo Sepa Direct Debit
  • Il creditore ha l’obbligo di anticipare (14 giorni prima) notifica del futuro pagamento al creditore. Bisogna comunicare importo ed estremi del pagamento (causale, data)
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Per le aziende che giù usufruivano dei pagamenti a mezzo RID bancario nei confronti di altri soggetti debitori, le modifiche attuali a favore del metodo Sepa Direct Debit permettono di continuare a mantenerle valide le disposizioni bancarie precedentemente istituite. L’unico obbligo previsto è solo un adeguamento e aggiornamento delle Deleghe esistenti per attuare il passaggio dal RID all’SDD.

Sepa Direct Debit: cosa cambia per il Debitore

Abbastanza indolore sarà il passaggio dal RID all’SDD per quel che concerne il debitore, ossia chi paga. Sarà, infatti, la Banca a provvedere in forma automatica per il passaggio dal Rid al Sepa Direct Debit senza alcun costo aggiuntivo. Rimangono invariate anche le possibilità che il debitore, comunque, ha già di valutare e respingere richieste di pagamenti Sepa (SDD).


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