carte_postale

Truffa carte di credito

truffe carta di creditoSfuggire alla truffa sulle carte di credito

Tutti vogliono evitare una possibile truffa su carte di credito. Ma come fare? Il segreto è essere pronti e preparati, quindi saper riconoscere le fonti che potrebbero essere origine di guai. Vi spieghiamo tutto quello che dovete evitare per scampare a una truffa su carte di credito.
Una truffa verso carte di credito può sorgere da situazioni differenti e da tecniche altrettanto moderne e fraudolente: noi siamo convinti che il detto “se le conosci, le eviti..” sia sempre valido quindi vi descriviamo le modalità che i truffatori attuano per cercare di attaccare il vostro conto corrente.

Il Vishing

Sapete che molte banche includono nei servizi legati alle carte di credito anche l’invio di SMS di notifica di acquisti? Si tratta senz’altro di informazioni utili per tenere sotto controllo tutti i movimenti effettuati con la carta, ma il tranello, a volte, può annidarsi anche dietro questo tipo di informative. Infatti esitono SMS truffaldini, in cui si avvisa di spese problematiche, che invitano  a chiamare numeri che iniziano per 8 (ad es. 800, 899, 848) già di per se costosi (diverse decine di euro al minuto): la truffa può concretizzarsi attraverso più interruzioni della telefonata, una tecnica che induce il possessore della carta a prolungare la sua connessione al numero telefonico.
In altri casi, con numeri telefonici che iniziano per 0, è possibile ricevere telefonate da operatori che dispongono gìà del numero della carta e che descrivono probabili problematiche legate alle oprazioni di pagamento: in queti casi vengono richiesti i dati anagrafici del cliente, data di scadenza della carta e i numeri apposti sul suo retro.

Ti può interessare anche:  Italcard Free: le info sulla nuova prepagata

Sniffing

Si tratta di operazioni complicate e che, per fortuna, solo i truffatori più abili possono mettere in atto: tale modalità, infatti, consiste nell’intercettazione dei dati legati alla carta durante i pagamenti online.Ma si tratta di tecniche decisamente complicate e di rara attuazione.

Pishing

Quante volte avrete ricevuto e-mail in cui, apparentemente la vostra banca, sembrava chiedervi i dati della carta e del conto corrente per risolvere fantomatici problemi?  Si tratta del pishing che, ultimamente, sta vedendo una nuova versione attuata attraverso l’uso del telefono cellulare.
Basta ricordarsi che gli istituti di credito non usano mai e-mail o sms per comunicarvi problemi legati alla carta di credito o al vostro conto corrente. Quindi diffidate!

Skimming

Questa tecnica prevede la relizzazione di un processo di copiatura dei dati della vostra carta di credito all’interno di un’altra: di fatto è una clonazione. Viene usato un apparecchio chiamato proprio skimmer che i truffatori riescono a posizionare sulle fessure dei distributori bancomat o dei lettori pos e che permettono di immagazzinare i dati delle carte che potranno, così, essere clonate.
E’sempre bene seguire la propria carta di credito nella procedura di pagamento presso gli esercizi commerciali e osservare la tastiera e la fessura delle macchine bancomat per individuare eventuali anomalie.

Trashing

Ossia la raccolta di informazioni da scontrini commerciali o dai promemoria rilasciati da poss e sportelli bancomat. Distruggete sempre questo tipo di documenti se non decidete che possono esservi utili al punto di conservarli con cura.

Boxing

In questo caso, infine, ci riferiamo al furto materiale della posta cartacea riguardante la carta di credito ( ricordiamo che la banca ne effettua l’invio proprio tramite posta) e il conto corrente.
Quindi è bene tenere sempre sotto controllo la nostra cassetta della posta e svuotarla spesso


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *