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Interessi Conto Corrente: quasi nulli

Gli interessi che una Banca riconosce, calcolati annualmente su quanto detenuto in un conto corrente, costituisce per noi clienti un piccolo guadagno per aver affidato all’Istituto i nostri risparmi. La situazione degli interessi sul conto corrente, però, è decisamente mutata in negativo.

Storicamente, i clienti di banca intenti nella ricerca di un primo conto corrente, o di un nuovo prodotto per cambiare banca a cui affidare i propri risparmi, hanno sempre valutato i tassi di interesse creditori riconosciuti dagli Istituti. Gli interessi creditori sul conto corrente, infatti, sono una percentuale (2,3,4% in passato) calcolata sull’importo detenuto sul conto e riconosciuto, a fine anno, al proprietario di ogni conto corrente. Insomma, un piccolo guadagno riconosciuto dalla Banca a fronte della fiducia riservatale dai clienti.

 Attualmente, però, la situazione si è assolutamente invertita rispetto a soli 10 anni fa.

A causa dei costi che i conti correnti avevano raggiunto e delle pressanti domande di abbassamento degli stessi provenienti dalla clientela, gli Istituti hanno rivisto le loro politiche.

Conto Corrente ad Interessi Nulli

Ripensando i conti correnti con offerte dai costi limitati (azzeramento del canone annuo e di diverse voci di spesa, nascita dei conti online) parallelamente all’adozione di politiche aziendali rivolte ad abbassare al minimo i costi anche mediante una riduzione (spesso) del personale all’interno delle filiali cittadine, gli Istituti hanno via azzerato gli interessi sul conto corrente dei loro clienti.

Ad oggi, di fatto, gli interessi creditori riconosciuti sono bassissimi: la maggior parte inferiore al’1%, pochissimi permettono ancora ai correntisti di ottenere dei margini di “guadagno” interessanti, a maggior ragione se nel cono è detenuta una somma bassa.

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Sconsigliamo, quindi, a coloro che si mettessero in cerca di un conto corrente con l’obiettivo di basare la scelta sui tassi di interesse del conto corrente, di proseguire su tale strada dal momento che i guadagni riconosciuti sono comunque minimi.

Una soluzione alternativa interessante, ancora oggi, è rappresentata esclusivamente dai conti di deposito. Su tali conti esistono interessi creditori ancora abbastanza interessanti (2,5-3,5 %).

Ma bisogna sapere, però, che questi sono conti correnti con caratteristiche differenti e che non permettono di usufruire del denaro versato come un conto classico. In essi, infatti, il denaro viene depositato per periodi medio-lunghi con l’obbligo di non prelevarli a meno di non vedere perdere il calcolo degli interessi promessi.


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