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Interessi Conto Corrente: Convengono?

Interessi Conto CorrenteChiunque sia stato impegnato, o lo sarà prossimamente, impegnato nella ricerca di nuovo conto corrente ha sicuramente avuto a che fare con la valutazione degli interessi creditori, ossia quelli positivi da cui si può guadagnare qualcosa. Ma la situazione attuale degli interessi sul conto corrente suggerisce valutazioni differenti.

Interessi Conto Corrente: Convengono? Val la pena cambiare il Conto Corrente

Una delle regole più diffuse da tutti noi che cerchiamo di consigliare nella ricerca di nuovi conti correnti è sempre stata quella di valutare bene gli interessi creditori. Ossia gli interessi che il conto corrente riconosce annualmente al correntista che può trarne un certo guadagno.

Sebbene sia una regola ancora valida, è il peso degli interessi stessi ad essere mutato a tal punto da rovesciare il senso di una comparazione di tali valori tra conti differenti. Le banche oggi hanno ridotto a tal punto gli interessi creditori da farli aggirare mediamente intorno allo 0,35%. Almeno per quanto riguarda un conto corrente classico o online, la tipologia oggi più diffusa.

Quasi lo zero assoluto

Insomma, la soglia dei tassi di interesse del conto corrente è prossimo allo zero, soglia in cui non ha sostanzialmente più senso eseguire una ricerca di un nuovo conto sul mercato in base alle possibili prospettive di guadagno ad esse correlate.

Il sopravvento dei Conto online

Causa o conseguenza della riduzione vertiginosa dei tassi d’interesse sui conti correnti è anche l’affermazione dei conti online: la Banche hanno creato servizi web, sicuri e ad accesso personalizzato, che permettono di eseguire praticamente le stesse operazioni prima gestibili in filiale anche da PC. Tutto da casa o da ufficio e praticamente senza costi, canoni e spese. Il punto è che in relazione a tali conti gli interessi creditori sono nulli.

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Nuova speranza: Conti di Deposito

La valutazione degli interessi sul conto corrente cambia prospettiva e si apre verso la valutazione della tipologia dei conti di deposito: vi si può depositare per periodi brevi o lunghi (5, 10, 20 anni) una somma, e se non la si preleva si ottengono interessi che possono raggiungere anche il 2-2,50%. Non elevatissimi, ma certamente molto migliori di un potenziale 0,30%.


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