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Ipoteche Equitalia: cosa fare

Ipoteche EquitaliaGrazie soprattutto ai molti casi eclatanti scoppiati negli ultimi periodi abbiamo compreso quanto dura possa essere la mano di Equitalia capace di imporre il pagamento di contributi e multe. Difficili da affrontare sono soprattutto le ipoteche che Equitalia può applicare sugli immobili.

I Tributi sono una cosa seria
Nessuno crede che il pagamento delle tasse costituisca un aspetto non importante o trascurabile della vita sociale e civile all’interno di uno Stato. Ma non tutti, forse sono pienamente consapevoli dei rischi che è possibile correre se, per volontà personale e errore altrui, si incappa in una sanzione di Equitalia che punisce una nostra mancanza in tal senso. L’agenzia delle Entrate applica e Equitalia riscuote multe, sanzioni, ma soprattutto Ipoteche, certamente le più difficili da affrontare.

Equitalia e l’Ipoteca

Generalmente siamo abituati a trattare un’ipoteca perché collegata al mutuo necessario per acquistare casa. E invece vi sono, molto concrete e pesanti, anche le Ipoteche di Equitalia.

Si tratta di uno strumento che “la mano pensante” dell’Agenzia può impiegare per intimare il pagamento dei tributi che superino la soglia delle 8 mila euro. Segnaliamo a riguardo l’articolo 76 del dpr 602 del 1973, ma anche la legge 73 del 2010. In realtà si tratterebbe di una funzione cautelativa a cui le ipoteche di Equitalia dovrebbero far riferimento.  Costituiscono, comunque, un illecito affrontabile con ricorso le ipoteche applicate per somme dovute all’erario eventualmente inferiori alla somma su indicata.

Quando fare Ricorso contro L’ipoteca Equitalia

In merito all’argomento è davvero fondamentale la sentenza n. 4077 del 2010 e la n. 5771/2012 della Cassazione secondo cui l’ipoteca non può essere iscritta ( anche da Equitalia) per debiti di importo minore a 8.000 Euro. Ma l’importo sale ad euro 20.000 se il soggetto debitore a cui Equitalia volesse applicare l’ipoteca è possessore della sua prima e unica casa. Altro aspetto, comunque, da tenere presente è anche l’obbligo che Equitalia ha di comunicare per iscritto il procedimento di iscrizione dell’ipoteca: la comunicazione deve essere intimata per iscritto dando tempo e occasione di estinzione del debito prima di concretizzarla. Sintetizzando e schematizzando quando appena descritto, l’applicazione può essere contestata se applicata su:

  • non è rispettata la soglia minima di 20.000 euro nel caso in cui l’abitazione sia la “prima casa” del debitore
  • vi sia mancata comunicazione dell’avvenuta iscrizione dell’Immobile al registro ipotecario (L 212/2000
  • vi sia mancata notifica ingiunzione di pagamento: se, trascorso un anno dalla comunicazione di iscrizione dell’immobile, non viene presentata la Notifica (L 602/1973)

Ipoteche Giudiziali: come affrontarle

Le ipoteche di Equitalia sono difficili da affrontare poiché rientrano nella categoria delle ipoteche giudiziali, ossia applicate dal Giudice nel caso in cui egli riscontri un nostro danno economico nei confronti di terzi, in questo caso lo Stato. Noi descriviamo attentamente la natura di queste ipoteche in una guida specifica, per cui pensiamo sia meglio continuiate la lettura delle caratteristiche dell’ipoteca giudiziale.

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Cancellare l’Ipoteca

Le ipoteche di Equitalia in quanto di carattere giudiziale, possono certamente essere cancellate, ma solo seguendo una procedura specifica e, purtroppo, più complessa. Il Giudice la impone in quanto garanzia a che noi debitori ci impegniamo nella copertura del debito contratto, per cui unica soluzione possibile diviene l’estinzione di esso e l’avvio delle pratiche necessarie alla cancellazione. Poiché si tratta di operazioni ben descritte in una guida specifica, vi consigliamo di trarne i consigli per estinguere le ipoteche di Equitalia.

 


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