prezzo valore bitcoin

Quanto Costa il Bitcoin? Come Fare a Visualizzare il Prezzo in Tempo Reale

Chi oggi si accingesse a controllare il prezzo di BITCOIN, constaterebbe che la criptovaluta ormai sulla bocca di tutti vale quasi 14.000 dollari. Conoscere il prezzo attualmente è semplice ed immediato: digitando “prezzo del bitcoin tempo reale” vi appariranno numerosissimi link a piattaforme e siti. Quasi tutti vi mostrano il cambio con aggiornamenti real time, e dispongono di grafici di comoda consultazione grazie ai quali verificare il prezzo di Bitcoin in qualsiasi data a partire dalla sua commercializzazione.

Anche tutte le piattaforme di exchange trading, che fungono da punto di incontro tra domanda e offerta, vi consentono la visualizzazione del prezzo, anche senza essere iscritti; alcune hanno perfino la valutazione di Bitcoin in home page, per le altre basterà cliccare alla voce “criptovalute” nella finestra “cerca” ed il gioco è presto fatto. Noterete un certo scarto tra il prezzo di vendita e di acquisto, un differenziale più o meno cospicuo: si tratta dello “spread” che applica ciascuna piattaforma. L’aggiornamento del prezzo (verde se in aumento, rosso se in discesa) avviene con aggiornamenti istantanei a seconda degli ordini pervenuti.

Visto che il Bitcoin è divisibile fino ad 8 unità decimali, vi capiterà spesso di osservare il prezzo di una “frazione” di Bitcoin.

Prezzo Bitcoin: la storia del prezzo della criptovaluta

Per chi si stesse domandando se con una decina di Bitcoin sia stato sempre possibile acquistare un piccolo appartamento la risposta è assolutamente no. Anzi in un tempo non troppo lontano con 10.000 Bitcoin a stento si acquistavano un paio di pizze (e leggenda vuole che qualcuno l’abbia fatto). Analizziamo quale è stata l’evoluzione del prezzo di Bitcoin nel corso degli anni

2009-10: Alla sua creazione Bitcoin vale molto meno di un centesimo; dopo 2 anni quasi 5 cents

2011: E’ un anno decisivo per la crescita di Bitcoin (qui è disponibile il grafico Bitcoin): La criptovaluta è ancora poco conosciuta al di fuori del mondo anglosassone ed utilizzata principalmente sull’ “internet parallelo”, ciononostante tocca per la prima volta la quotazione simbolo di un dollaro, vive le prime rapide ascese per poi attestarsi a circa 4 $

2012: Il Bitcoin raggiunge un altro traguardo simbolico, quota 10 $

2013: Il primo vero boom del Bitcoin prima del 2017. La moneta digitale conosce popolarità crescente e soprattutto viene sempre più accettata come metodo di pagamento. I 500 $ che sembravano una meta inarrivabile vengono agilmente superati; a fine anno un Bitcoin viene scambiato per oltre 750 dollari

2014 -15: Fase di transizione. I fondi venture capital investono per la prima volta e molti paesi cominciano a legalizzare i pagamenti in Bitcoin; tuttavia la valuta subisce anche la prima grande caduta della sua storia, e a fine 2015 si attesta non oltre quota 400 $.

2016: L’anno della maturità, il Bitcoin comincia ad essere notevolmente conosciuto a livello internazionale e un numero crescente di persone comuni investe. Acquistare e vendere Bitcoin diventa estremamente semplice grazie all’altissimo numero di piattaforme exchange. Al termine dell’annata il prezzo sale ma non esplode e non tocca i 1.000 dollari come alcuni broker avevano pronosticato, fermandosi a circa 900 $.

Ti può interessare anche:  CryptoKitties: il Gioco dei Gatti su Ethereum. Come funziona e perchè sta causando parecchi problemi alla rete

2017: Il Bitcoin raddoppia in 5 mesi, toccando i 2.000 dollari il 20 maggio; molti gridano al boom, ma è solo l’inizio. Il 12 ottobre in una sessione record soprassa quota 5.000, la febbre rialzista continua e per un nuovo raddoppio passano solo 48 giorni: il primo dicembre il muro del 10.000 $ viene sfondato. Tutto il mondo parla dei bitcoin, il mercato dei future di Chicago (il più grande del mondo) si muove per dare inizio alle contrattazioni, tutte le principali istituzioni finanziarie si pronunciano pro o contro le criptovalute. Molti si interessano anche ad altre criptovalute: ecco qui una guida su come comprare gli Ethereum in modo sicuro. Intanto Bitcoin è ormai un mezzo legale di scambio nelle principali nazioni del pianeta, dagli USA all’Australia, dalla Germania al Giappone. La valuta digitale galoppa al ritmo di 500 dollari e oltre al giorno, la rivalutazione di un 2016-17 in 24 ore, e il 16-17 dicembre tocca la vetta più alta, oltre i 19.000 dollari. La soglia dei 20k sembra scontata, gli analisti iniziano a ragionare sulle tempistiche di una quotazione oltre i 100.000 dollari, poi il crollo degli ultimi giorni e le montagne russe del 22 dicembre (proprio il giorno in cui scriviamo l’articolo!) che passerà alla storia come una delle giornate di maggiore volatilità della storia del Bitcoin: il precipizio e il panico, da 15.500 a 10.800 in poche ore, per poi risalire prepotentemente oltre quota 14.000.

Il Bitcoin: un prezzo volatile

Mentre scriviamo, Bitcoin ha subito uno dei più grossi scivoloni della storia, trascinando inevitabilmente con se altre criptovalute, Ethereum fra tutte, dimostrazione che la storia e la popolarità di Bitcoin, da molti identificata come la criptovaluta per eccellenza, determina una interdipendenza tra il suo prezzo e quello delle altre valute digitali. Al contrario di quanto sostenuto da chi riteneva che una discesa di Bitcoin avrebbe avvantaggiato le valute “gemelle”, Bitcoin si sta dimostrando una forza in grado di guidare e trascinare il mercato (al rialzo o al ribasso) piuttosto che una forza concorrente. Sempre di più gli investitori hanno diversificato comprando online IOTA in modo sicuro. Negli ultimi 5 giorni in ogni caso Bitcoin ha subito una perdita superiore al 25% del proprio valore; oggi il mercato è stato più che mai convulso, col valore precipitato bruscamente da 15500 dollari (apertura), ad un minimo di circa 10.800 $: un ribasso del 29% in poche ore! La valutazione è poi altrettanto rapidamente risalita, limitando notevolmente le perdite giornaliere ed attestandosi oltre quota 14.000 $.

Quanto costa un bitcoin?

Cosa può aver determinato il tonfo del costo di un bitcoin e soprattutto una così alta volatilità del valore del Bitcoin? Una motivazione potrebbe la volontà di monetizzare i guadagni di molti investitori: battere cassa dopo proficui guadagni con un sell-off generalizzato. Essendo un avvenimento abbastanza fisiologico nei mercati non sarebbe fonte di eccessiva preoccupazione, mentre cosa diversa sarebbe l’esplosione di una vera e propria bolla, che tuttavia innumerevoli volte è stata paventata nel corso degli ultimi 10 mesi e mai è davvero scoppiata.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *