Mini ASpI indennità di disoccupazione: durata e importo

Mini AspI è lo strumento di sussidio finanziario che dall’1 gennaio 2013 ha sostituito la precedente indennità di disoccupazione a misura ridotta.

I soggetti aventi diritto al sussidio Mini ASpI sono: i lavoratori dipendenti, coloro che sono assunti con contratto di apprendistato, i soci lavoratori delle cooperative e i dipendenti della Pubblica Amministrazione assunti con contratto a tempo determinato.

Requisiti oggettivi per la Mini Naspi

Per ottenere l’indennità di disoccupazione i richiedenti devono aver maturato nell’ultimo anno precedente all’intervenuto status di disoccupazione almeno 13 mensilità utili ai fini contributivi.

Tra le varie tipologie di contributi si considerano tali ai fini del calcolo per la Mini ASpI:

  • i contributi previdenziali versati o dovuti durante il periodo in cui era in corso il rapporto di lavoro subordinato
  • i contributi maturati per maternità obbligatoria e quelli dovuti per il congedo parentale, se intervenuti nel corso del rapporto di lavoro
  • i periodi lavorativi trascorsi all’estero, in paesi comunitari o convenzionati, che prevedono la possibilità di totalizzazione
  • l’astensione dal lavoro a causa di malattia dei figli minori (fino ad 8 anni di età) nel limite di cinque giorni lavorativi per ogni anno solare.

L’intervenuta riforma ha eliminato, a far data dall’1 gennaio 2013, il requisito dell’anzianità assicurativa.

Mini Naspi: Requisiti soggettivi

Ai fini della richiesta per il sussidio Mini ASpI è necessario che il lavoratore si trovi nello stato di disoccupazione involontaria, ossia non intervenuta per sua volontà. Ciò prevede che il lavoratore venga licenziato senza motivazioni legate all’attività lavorativa e si trovi appunto in uno stato di disoccupazione non dipendente dal lavoratore stesso. Se il lavoratore viene licenziato per giusta causa, non si posseggono i requisiti soggettivi per richiedere l’indennità di disoccupazione Mini Naspi.

Come richiedere il sussidio Mini ASpI

La domanda per richiedere Mini ASpI deve essere inoltrata necessariamente per mezzo di strumenti telematici.

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Tra questi, si menzionano:

– il sito ufficiale dell’INPS, accessibile dal privato cittadino mediante PIN o SPID
patronati/CAF che svolgano funzione di intermediari INPS
Contact Center, al numero gratuito da rete fissa 803164 o al numero a pagamento da rete mobile 06164164.

La domanda deve essere inoltrata entro il termine tassativo di 2 mesi dall’intervenuto riconoscimento dello status di disoccupazione.

Durata e importo della Mini ASpI

Il sussidio Mini ASpI è corrisposto con cadenza mensile per un numero di settimane pari alla metà delle settimane di contribuzione indicate nella domanda.
L’importo esatto della prestazione viene calcolato in riferimento alla retribuzione media mensile, imponibile ai fini previdenziali, riconosciuta al lavoratore negli ultimi due anni lavorativi.

In particolare:
– se la retribuzione media mensile corrisponde ad un importo pari o inferiore alla soglia minima stabilita per legge, l’erogazione Mini ASpI corrisponde al 75% della retribuzione media mensile
– se la retribuzione media mensile corrisponde ad un importo superiore alla soglia minima stabilita per legge, l’erogazione Mini ASpI corrisponde al 75% della retribuzione media sommato al 25% della differenza tra questa e la soglia minima stabilita per legge.

L’assegno, erogato mensilmente, può essere riscosso mediante accredito su conto bancario o per mezzo di un bonifico domiciliato presso Poste Italiane allo sportello di un ufficio postale rientrante nel CAP di residenza o domicilio del richiedente.

Casi di decadenza dal sussidio Mini ASpI

L’erogazione della Mini ASpI viene interrotta per motivi di intervenuta decadenza quando:

  • il beneficiario non risulti più disoccupato
  • il beneficiario inizi attività lavorativa senza darne comunicazione all’INPS
  • venga riconosciuto il diritto al pensionamento
  • il beneficiario rifiuti di prendere parte ad eventi organizzati ai fini della promozione delle politiche attive del lavoro
  • il beneficiario rifiuti senza giustificato motivo un’offerta di lavoro la cui retribuzione sia superiore del 20% rispetto all’indennità lorda percepita con Mini ASpi.

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