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Bonus bebè 2018 INPS importo dimezzato: requisiti ISEE, modulo e domanda

La crisi economica e l’influenza sulle famiglie italiane

La situazione economica e finanziaria, dopo le recessioni e i crolli borsistici degli ultimi anni, ha posto grosse difficoltà alle famiglie con basso e medio redditto. Se una volta gli stipendi erano due e permettevano di affrontare con tranquillità le spese, spesso ci troviamo una realtà in cui in un gruppo familiare lo stipendio fisso è unico, affiancato solo ad altre entrate economiche saltuarie. Le spese delle utenze sono aumentate e troppo spesso si sacrifica l’elemento fulcro che costituisce la famiglia: i bambini. Nell’ultimo decennio, infatti il numero di nuovi arrivati all’interno di una famiglia è quasi dimezzato. Lo stato Italiano per far fronte a questo improvviso arresto delle nascite, ha istituito con il decreto numero 83 del 10 Aprile 2015, un incentivo economico per le famiglie che decidono di avere un figlio o di adottarlo. Tale aiuto viene identificato con il termine bonus bebè.

Il bonus bebè 2018

Il bonus bebè è quindi un contributo economico rivolto a tutte le famiglie che dal 2015 hanno avuto un bambino o ne abbiano adottato uno. Si applica ad ogni nuovo arrivato della famiglia. Il fine è quello di aiutare le famiglie a medio e basso reddito, con un versamento mensile da utilizzare per le spese di crescita del nuovo arrivato. Il bonus ha durata di tre anni dal momento della nascita o dalla data di arrivo del bambino adottato all’interno della nuova famiglia. Per l’anno 2018 la nuova legge di bilancio ha esteso il bonus mantenendo quelli che sono i parametri previsti nell’anno precedente.

Quindi chi è nelle condizioni di poter chiedere il bonus, riceverà una determinata somma di danaro in rapporto al proprio redditto. L’assegno mensile del bonus sarà di ottanta euro al mese per chi ha un reddito ISEE fino a venticinquemila euro, per un importo netto annuale pari a novecentosessanta euro. Per coloro invece che hanno un reddito minore che non supera i settemila euro complessivi all’anno, il bonus raggiunge i centosessanta euro, per un importo complessivo pari millenovecentoventi euro complessivi. Il bonus può essere richiesto per tre anni consecutivi dal momento della nascita, o della data di arrivo del bambino adottato.

Come ottenere il bonus bebè del 2018: i requisiti ISEE

Per ottenere il bonus bebè per l’anno 2018 si devono rispettare alcuni parametri che elenchiamo qui di seguito:

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  • la domanda deve essere effettuato da uno dei genitori;
  • il genitore deve avere necessariamente cittadinanza italiana, di uno stato dell’Unione Europea o un permesso di soggiorno di lungo periodo;
  • il genitore deve avere residenza in Italia;
  • il genitore e il bambino nato o adottato devono convivere nello stesso gruppo familiare, quindi devono essere presenti nella stessa casa;
  • il redditto ISEE del gruppo familiare, non deve superare i venticinquemila euro;
  • Il bambino deve essere nato dopo il 2015.

Se si è in possesso di tali requisiti, si potrà procedere a fare richiesta per l’ottenimento del bonus bebè. La domanda, prevede la compilazione di una Dichiarazione Sostitutiva Unica da effettuare presso il sito dell’INPS, e quindi on-line, una sola volta per ogni figlio a cui si deve applicare il contributo e il versamento dell’assegno. Una volta compilati tutti i dati richiesti e allegati i documenti, verrà effettuata un istruttoria e in breve tempo si riceverà anche l’esito della richiesta. Al termine del procedimento sarà inviato presso il cellulare del genitore o l’indirizzo pec (ove presente) un messaggio che lo avverte dell’esito positivo o negativo.

Per ottenere esito positivo, la domanda deve essere effettuata entro novanta giorni dalla nascita del bambino o dell’arrivo presso l’abitazione da parte del soggetto adottato. La domanda deve essere presentata entro il quindici gennaio dell’anno in corso. Una volta effettuate le verifiche e avuto esito positivo riguardante la possibilità di accedere al contributo, l’assegno sarà rilasciato a partire dal mese successivo per un periodo massimo di tre anni.

Prospettive per il 2019: importo dimezzato

Il bonus bebè nella legge di bilancio del 2018 è stato trasformato da contributo temporaneo a definitivo. Quindi negli anni successivi sarà confermato automaticamente con le nuove leggi di bilancio. Il problema che si prospetta è lo stanziamento dei fondi prospettati per il futuro. Nell’anno 2018 infatti sono più di quattrocento milioni di euro i fondi predisposti, che saranno dimezzati per l’anno 2019. Quindi per i nati fino al 2018, il bonus rimarrà di 80 euro per le famiglie con reddito fino a venticinquemila euro, e 160 per quelle invece con reddito fino a settemila euro. Per i nuovi nati nel 2019 invece l’importo sarà dimezzato rispettivamente a quaranta euro e ottanta euro.


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