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I Buoni Ordinari del Tesoro

Buoni Ordinari del TesoroBuono Ordinario del Tesoro

Questa è una semplice descrizione del cosiddetto BOT, ossia il Buono Ordinario emesso del Tesoro dello stato. Eccone le caratteristiche.

Cosa sono i Buoni Ordinari del Tesoro

Il Buono Ordinario del Tesoro, conosciuto anche semplicemente con la sigla abbreviata BOT, è un titolo emesso dallo Stato a “zero-coupon”, ossia è un titolo privo di cedola che ha una durata inferiore o uguale ai 12 mesi.
Il Buono Ordinario del Tesoro, come già anticipato, è emesso dallo Stato su decisione del governo quando può aver deciso di finanziare il debito pubblico italiano. Un BOT è, comunque, uno strumento di investimento poiché chi lo acquista persegue il fine di guadagnare grazie all’aumento del suo valore finale al momento della cessione.

Guadagnare con i BOT

Alla scadenza della durata del Buono Ordinario del Tesoro, il soggetto che lo ha acquistato deve cederlo per ottenerne il rimborso. A questo punto, però, le situazioni di fronte alle quali ci si può trovare sono tre. Nella prima si può avere il rimborso “alla pari”, ossia il valore del rimborso è praticamente uguale al valore pagato per il suo acquisto. In un secondo caso, invece, il rimborso è “sotto alla pari”, ossia il valore del BOT e quindi del rimborso è inferiore a quello pagato per l’acquisto (si ha una perdita). Nella terza situazione, invece, si ha il “rimborso sopra la pari”, ossia il valore del rimborso è superiore a quello pagato per l’acquisto del BOT e viene a generarsi un guadagno.
Il rendimento del Buono Ordinario del Tesoro, quindi si genera dalla differenza tra il valore di rimborso e il valore di emissione del titolo ( all’acquisto).

Come comprarli

Quando lo Stato decide di emettere i Buoni Ordinari del Tesoro indice anche delle aste pubbliche, chiamate “aste competitive”, per gestirne la vendita.
A tali aste, però, possono prendere parte gli intermediari finanziari che si occuperanno dell’acquisto dei BOT per conto dei loro clienti. La vendita tramite aste competitive avvengono su mercati telematici regolamentati, il MOT ad esempio, a cui gli intermediari possono collegarsi.
I BOT sono acquistabili solo per lotti equivalenti ad una somma minima di 1.000 € o suoi multipli.


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