Cambi Valuta UIC Ufficio Italiano Cambi: come conoscere i cambi ufficiali delle varie valute con l’euro

Se vogliamo dare un termine preciso al tasso di cambio tra valute possiamo farlo semplicemente dicendo che è il prezzo effettivo di una valuta in termini con un’altra valuta estranea al paese di riferimento. Quindi semplificando ancora di più possiamo dire che è il rapporto di una valuta per cambiarla con un’altra. Esempio pratico: l’euro con il dollaro statunitense oppure quello canadese. Per indicare questo tasso di cambio, una valuta deve porsi come numeratore e l’altra come denominatore. Successivamente la prima sarà la valuta base quindi quella principale mentre la seconda sarà o meglio verrà evidenziata come la valuta quotata.

Cambio valuta: che cos’è il tasso di cambio

Essendo che il loro valore raramente coincide, il tasso di cambio esprime la quantità della valuta quotata che serve ad acquistare un’unità di valuta principale. Anche qua per prendere un esempio pratico ci riferiremo all’euro in questo caso come valuta base quindi quella posta al numeratore. È come valuta quotata prenderemo il dollaro americano. Il rapporto tra queste due monete si esprime EUR/USD = 1.2467 quindi questo vuole dire che in America serve 1 dollaro e 0.2467 centesimi per comperare un euro. Invece se vogliamo fare un’azione inversa significa che un dollaro equivale a 0.8021 euro. Calcolando che 1 dollaro americano e equivalente a 1/1.2467. Si deve tenere sempre presente che i tassi di cambio sono sempre variabili e cambiano in continuazione. Infatti sono quotidianamente condizionate dal valore di altre valute sul mercato valutario internazionale e quest’ultimo viene aggiornato in continuazione ed in tempo reale.

Come conoscere i cambi ufficiali delle varie valute con l’euro

In Italia la sigla UIC sta per Ufficio Italiano di Cambi. Ritorneremo in seguito su questo tema, mentre ora parleremo un attimo di come riconoscete i cambi ufficiali delle valute e dove trovarli. La SEBC o meglio il Sistema Europeo Banche Centrali ha stabilito delle procedure secondo i quali si possono rilevare i cambi di riferimento dell’euro. La procedura di concertazione si svolge alle 14:15 tra le banche centrali principali in tutta Europa. Facendo una media del tasso di vendita e acquisto possono riflettere le condizioni del mercato attuale. Quindi questo calcolo si basa in tutto quello che succede in questo mercato fino all’ora della concertazione. Il nuovo sistema di pubblicazione è partito dal 1° luglio 2016 3 i cambi di riferimento vengono pubblicati alle 16:00. Normalmente questi cambi riflettono solamente le 32 valute più importanti del mondo rispetto all’euro.

UIC- Ufficio Italiano di Cambi

Passiamo ora a spiegate che cosa era l’ufficio italiano di cambi e perché ora non è più in funzione. Intanto specifichiamo che era un ente strumentale della Banca d’Italia. È nata nel lontano 1945 ed e’ stato in funzione fino al 2007 dove è stato abolito ai sensi dell’articolo 62 del d.lgs. Anche se con una forte e consolidata vigilanza delle varie operazioni di acquisto e vendita, una serie di interventi normativi riescono ad abolire il monopolio di UIC sciogliendolo definitivamente con le unita di formazione finanziaria della Banca d’Italia. Essa ha il compito di analizzare il mercato e dare le dovute informazioni alle attività competenti.

In alcuni casi la Banca d’Italia può essere chiamata in causa insieme alle banche centrali sia nazionali che quelle europee per decidere insieme i vari interventi da effettuare sul mercato. Per riuscire a fare un progetto comune effettivo ed ottenere cosi un reale equilibrio tra rischio e rendimento, procedono anche con cambi cosi da modificare la composizione della propria valuta. Anche la negoziazione di valute con terze parti viene effettuato per bilanciare esborsi e gli intorni. Così facendo si riesce ad evitare diverse variazioni e anche composizioni di riserve valutarie.


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