Codice tributo 3805 IRAP: significato ed utilizzo

Il codice tributo 3805 è un’imposta regionale che viene erogata dai contribuenti che esercitano un’attività produttiva.

Il codice tributo è indicato sui modelli F23 e F24, si tratta di una sequenza numerica di 4 cifre che serve ad individuare una determinata imposta, in questo caso l’Irap.

Questo tributo non pesa sull’utile maturato dalla società o dalla persona che svolge l’attività produttiva, tuttavia l’Irap va ad alterare il fatturato dell’azienda.

Codice tributo 3805: rateizzazione degli interessi Irap

Quando si parla di codici tributo dell’Irap ci si riferisce ad una serie di codici, e non ad un’unica sequenza numerica, grazie alle quali è possibile effettuare determinati pagamenti. Il codice 3805 viene utilizzato dai contribuenti per il versamento degli interessi che maturano in caso di rateizzazione dell’Irap dovuta.

L’Irap è un’imposta regionale e come tale finisce nelle casse della regione in cui viene svolta l’attività produttiva. Quest’imposta viene calcolata prendendo come base imponibile il reddito realizzato dall’azienda.

Il contributo Irap è stato introdotto nel nostro Paese, durante il Governo Prodi, da colui che all’epoca era Ministro delle Finanze, cioè Vincenzo Visco. Irap è l’acronimo di Imposta regionale sulle attività produttive ed ha fatto la sua comparsa con il decreto legislativo 44/1997.

I soggetti che sono tenuti a versare questa imposta sono:

  • soggetti passivi alle Imposte sul reddito della società (IRES);
  • società di persone ed enti parificati;
  • imprese commerciali individuali;
  • contribuenti che esercitano arti e professioni, anche sotto forma di associazione;
  • pubbliche amministrazioni.

I soggetti che, invece, sono esclusi dall’obbligo di versamento dell’Irap sono:

  • i contribuenti che appartengono al settore agrario e ittico, la cui attività è una società semplice, un ente non commerciale, una società di persone o di capitali oppure una ditta individuale;
  • i contribuenti che esercitano la loro professione o attività produttiva avvalendosi del regime di agevolazione fiscale;
  • i contribuenti che esercitano un attività di lavoro cosiddetta “porta a porta”, ovvero tutti coloro che sono incaricati alle vendite a domicilio.

Un’attività produttiva, per rientrare nel gruppo delle fattispecie per le quali è previsto l’obbligo di legge di versare il contributo regionale Irap, deve rispettare alcuni requisiti, ossia:

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  • l’ attività produttiva deve avere carattere di continuità e di abitualità;
  • l’attività deve essere svolta come forma organizzativa, in pratica l’Irap non è prevista per i lavoratori autonomi.

L’Irap va versata in anticipo sotto forma di acconto che viene calcolato sulla base di un reddito presunto, a fine anno si effettua un nuovo calcolo prendendo in considerazione il reddito effettivo con lo scopo di individuare il saldo.

Pagamento dilazionato Irap

Per effettuare il versamento dell’Imposta regionale per le attività produttive è necessario prendere in considerazione l’aliquota stabilita dalla regione di appartenenza. È quindi chiaro che ogni regione può applicare la percentuale che preferisce, che può essere maggiore o minore di un punto percentuale rispetto all’aliquota stabilita dalla legge del 3,9%.

Per calcolare la quota da versare occorre conoscere il reddito netto che deriva dall’attività produttiva esercitata dal contribuente, ossia la differenza tra i ricavi e i costi aziendali.

Il risultato che ne consegue viene chiamato base imponibile, ossia la cifra a partire dalla quale è possibile calcolare l’aliquota stabilita dalla regione per a determinazione dell’Irap.

Tuttavia, occorre precisare che il calcolo della base imponibile cambia in relazione ad altre variabili che riguardano: il costo del personale, gli interessi passivi, i proventi straordinari e così via. In ogni caso, la base imponibile, che viene tenuta in considerazione per il calcolo dell’Irap, è l’importo indicato nel rigo IR22 del Modello Unico.

Per il pagamento dell’Irap è previsto il versamento di due acconti, di cui uno viene generalmente fissato entro il primo semestre dell’anno e il secondo a fine anno.

La somma dei due importi, ossia del primo e del secondo acconto, devono corrispondere al 100% dell’imposta Irap dovuta.

Per effettuare il versamento dell’Imposta regionale per le attività produttive è necessario compilare il modello F24, al cui interno sono presenti diversi codici tributo, tra cui la sequenza di quattro cifre 3805 che individua il pagamento degli interessi per i versamenti dilazionati.

Il modello, compilato in tutte le sue parti, deve essere inviato, in modalità telematica, all’Agenzia delle Entrate prestando attenzione a rispettare la data di scadenza.


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