Come investire 50.000 euro: consigli e suggerimenti per un investimento di 50.000 euro

Se hai la fortuna di disporre di una cifra di denaro che si aggira sui 50.000 euro non correre il rischio di vederli svalutare (dall’inflazione) tenendoli fermi su un conto corrente bancario. Che tu li abbia vinti o li abbia accumulati con i sacrifici di una vita, che tu li abbia ereditati o sia la tua liquidazione, lasciarli fermi equivale e perderne una quota di anno in anno. Sono davvero tanti i metodi grazie ai quali puoi evitare che ciò accada.
In questo articolo proveremo a fare un panoramica sull’argomento, dandoti tutte le informazioni utili.

Investire 50.000 euro: quali sono gli investimenti più rischiosi e perché

É chiaro che uno dei dubbi che maggiormente affligge chi dispone di una cifra come questa e ha intenzione di investirla, è il rischio di perdere tutto.
Partendo da questo presupposto è opportuno distinguere tra due tipi di investimenti:
• quelli che comportano una rischio basso, come i buoni fruttiferi postali, titoli di stato, conti deposito, oro;
• quelli che comportano un rischio alto, come le azioni, il forex e le opzioni binarie.

É importante sottolineare che maggiore è il rischio (quindi la volatilità del mercato) maggiore sarà il profitto, viceversa minore è il rischio minore è il rendimento. Tuttavia, esiste un’ulteriore categoria di investimento, che non può essere incluso in queste due categorie, che riguarda i beni immobiliari. Impegnare il capitale in questo campo non può essere definito né rischioso né sicuro, perché è un mercato in cui ogni singolo investimento ha un suo grado di rischio.
Quando si decide di impegnare una grossa cifra di denaro è fondamentale avere tutte le informazioni relative al tipo di investimento che si andrà ad affrontare, una degli elementi da non trascurare mai è rappresentato dalla durata.

Questa informazione ci consente di sapere per quanto tempo la somma di denaro rimarrà bloccata e quindi non sarà utilizzabile. Se sappiamo che entro qualche anno potremmo avere bisogno dei nostri 50.000 euro è preferibile scegliere un investimento a breve termine (massimo 3 anni), se invece sappiamo che possiamo concederci l’opportunità di rendere indisponibile il capitale per un lasso di tempo superiore ai 3 o 5 anni, allora si parla di investimento a lungo termine.
Perciò prima di decidere quel è il modo migliore per impegnare il tuo denaro, fai una previsione e una valutazione delle tue esigenze future.
Tra gli investimenti a breve termine ti consigliamo: il forex, la borsa e le opzioni bianarie. Se invece sei orientato su investimenti a lungo termine allora conviene impegnare il tuo capitale in azioni, conti deposito, titoli di Stato e buoni fruttiferi postali.

50.000 euro: i tipi di investimenti

Spesso a chi investe grosse somme di denaro viene consigliata la diversificazione dell’investimento.
Questa strategia consiste nel dividere il capitale a tua disposizione, in questo caso 50.000 euro, in 10 quote (da 5.000 euro) o in 5 quote (da 10.000 euro) e investire ogni singola frazione del capitale in un campo diverso dagli altri.
Ad esempio, immaginiamo di aver diviso per 5 e quindi di avere a nostra disposizione quote del valore di 10.000 euro l’una, la strategia della diversificazione dell’investimento consiste nell’impegnare: una quota in azioni, una quota in obbligazioni, una quota nel forex, una quota in posta e una quota nei metalli preziosi. In questo modo correrai meno rischi perché il capitale non è stato impegnato su un’unica forma di investimento, per tanto non sei esposto al rischio di perdere tutti i tuoi risparmi in un unico colpo.

Tuttavia, se è vero che grazie alla diversificazione del capitale il rischio diminuisce e anche vero che il rendimento e il profitto degli investimenti saranno decisamente basso. Se decidi di impegnare i tuoi 50.000 euro in borsa devi sapere che hai due tipi di investimenti tra i quali scegliere. Il primo è finalizzato alla spartizione dei dividenti che si verifica quando decidi di acquistare quote di una società (quotata in borsa) che durante l’anno matura degli utili e che, al 31 dicembre, vengono divisi tra gli azionisti in base al numero di quote possedute. Il rendimento annuo, quando si acquistano azioni del valore di 50.000 euro, è davvero notevole. Il secondo tipo di investimento consiste nella speculazione, che si verifica quando l’investitore acquista delle azioni ad un prezzo vantaggioso (quindi basso) per poi rivenderle quando il prezzo aumenta.

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Gli investimenti in Posta, invece, sono decisamente più sicuri rispetto a quelli fatti in borsa. Perciò se decidi di impegnare i tuoi 50.000 euro in un buono fruttifero postale, sappi che il tuo investimento e il suo rimborso, sono garantiti dallo Stato italiano. Chiaramente, come abbiamo detto ad inizio articolo, rischi bassi comportano anche dei bassi rendimenti, infatti si parla dell’1% di interessi lordi.

Tuttavia, il vero vantaggio derivante da un investimento del genere è legato non solo alla garanzia offerta dallo Stato, che lo rende un investimento sicuro, ma anche dalla possibilità di svincolare la cifra impegnata in qualsiasi momento senza pagare penali e alle tasse che sono agevolate (rispetto a quelle previste per rendite derivanti da altre forme di investimento) dal momento che si parla del 12,5%.

Un’altra forma di investimento sicura per i tuoi i 50.000 euro è rappresentata dai titoli di Stato (BOT e BTP). Tuttavia, anche in questo caso, i rendimenti sono davvero bassi, infatti per i Buoni Ordinari del Tesoro il tasso non supera l’1% e per i Buoni del Tesoro Poliennali i rendimenti variano dallo 0,70% all’1,2%. E per finire la carrellata di investimenti “astratti”, non potevamo non soffermarci sull’oro.

L’oro è un metallo prezioso che prevede una crescita costante nel lungo periodo. In sostanza, questo metallo prezioso è altamente volatile nel breve periodo, mentre ha dimostrato di essere un ottimo investimento nel lungo periodo, questo perché la richiesta di oro aumenta di anno in anno ed è sempre destinata ad aumentare, mentre i giacimenti si stanno via via esaurendo.
Purtroppo, se si vuole effettuare un investimento del genere, e si desidera ottenere un rendimento significativo, è necessario essere sicuri di poter fare a meno del capitale per un periodo non inferiore ai 5 anni.

Investire 50.000 euro per diventare imprenditore di te stesso

Se il tuo sogno è sempre stato quello di avere un’attività tutta tua ed entrare nel mondo del commercio, 50.000 euro rappresentano un buon punto di partenza. Se hai già le idee chiare allora devi solo raccogliere tutte le informazioni necessarie per poter realizzare il tuo desiderio. Altrimenti, se vorresti creare un business tutto tuo ma non sai da dove partire, potrebbe stuzzicarti l’idea di aprire un franchising. In questo settore sono davvero tante le occasioni per poter avviare un esercizio commerciale, basta scegliere quella che meglio si adatta alle tue esigenze e studiare attentamente il tuo territorio, per comprendere quale possa essere l’attività economica che potrebbe riscuotere maggiore successo. Inoltre, è importante anche non trascurare la fase della formazione, per arrivare preparati all’apartura dell’esercizio in modo tale da saperlo gestire in modo autonomo e professionale.

Se neanche l’idea del franchising ti entusiasma allora prova ad investire nel caro vecchio mattone. Il settore immobiliare rappresenta da sempre una valida alternativa a chi non sa come investire il proprio patrimonio. Certo 50.000 euro non sono tanti in questo settore, tuttavia sono numerose le case nei piccoli paesi montani che hanno prezzi così bassi da poter essere acquistati con 50 mila euro, inoltre, se cerchi bene, anche nelle grandi città esistono monolocali che possono essere acquistati con questa cifra e affittandoli possono rappresentare davvero un’ottima rendita.


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