Come registrare un marchio o un logo presso la camera di commercio

Con l’evoluzione del sistema economico verso orizzonti sempre più digitali e multimediali, anche gli aspetti collegati ai tratti distintivi di un’impresa o di un attività si sono modernizzati. Spesso nell’acquistare un prodotto tra i numerosi e infiniti presenti sui banchi si supermercati e megastore, l’unico elemento che attira subito l’attenzione del cliente è il marchio e il logo. Le nuove strategie di marketing tendono a porre al centro di ogni campagna pubblicitaria questo segno distintivo. La creazione di un brand che viene identificata da un simbolo ben preciso, rispecchia non solo il valore insito del bene, ma anche la certezza di essere una particolare tipologia di prodotto e quindi una garanzia della sua provenienza. Il marchio e il logo sono quindi due aspetti che rendono un prodotto differente da un altro. Ma che cosa s’intende per marchio e logo? Quali sono le caratteristiche che devono avere? E soprattutto come si registra un marchio o un logo presso la camera di commercio?

Cos’è un marchio o un logo: Quali sono le sue caratteristiche

Se ci si reca sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico nella sezione Marchi e Brevetti, vi si trova la definizione di marchio. Questo è identificato come una particolare tipologia di segno che permette di distinguere i prodotti e i servizi di un’impresa da quelli di un’altra. Attraverso il marchio si determina quindi una specifica visibilità di un’azienda e per suo tramite il cliente collega il prodotto alla qualità e alle garanzie di affidabilità collegate a quel simbolo. Il marchio è composto da vari elementi che ne determinano i tratti distintivi. Al suo interno quindi troveremo sia elementi visuali che testuali, come per esempio delle scritte, suoni, combinazioni di colori, una forma particolare di un prodotto, la combinazione di forma e colore e soprattutto un logo.

Marchio e logo spesso vengono confusi e interscambiabili fra di loro, ma sono due realtà ben distinte nell’ambito pubblicitario. Infatti il logo viene definito come uno degli elementi che compongono l’identità di una marca di un determinato prodotto e che può essere anche registrato come marchio. Quindi il logo può essere considerato come il segno grafico di un marchio. Per fare un esempio il logo è il disegno che si contraddistingue all’interno di un marchio che comprende quindi anche altri elementi grafici come una scritta identificativa della società o un nome particolare. Per poter salvaguardare l’immagine di un’azienda attraverso il marchio o il logo è di fondamentale importanza che questo diventi unico e che quindi venga registrato in modo da essere collegato a una specifica categoria di prodotti o di servizi.

Ma per poter effettuare questo procedimento il marchio deve avere alcune caratteristiche specifiche:

novità: il primo aspetto da considerare è che un marchio debba essere nuovo, ovvero non vi siano al suo interno elementi che lo riportino in modo distintivo ad altri marchi o loghi che sono stati già registrati. Quindi nel marchio non vi devono essere riferimenti indetici o affini a realtà di uso comune nella vita quotidiana;

capacità distintiva: il marchio deve essere originale, nel senso che deve poter identificare in maniera distintiva il prodotto o i servizi cui si riferisce in modo inconfondibile. Il cliente una volta visto il marchio deve poter effettuare in maniera diretta il collegamento del bene all’azienda di riferimento;

liceità: deve essere conforme alle norme dell’ordinamento in vigore. Non deve ingannare il pubblico o essere contrario ai principi di buon costume.

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Come registrare un marchio o un logo: I passi da seguire presso la camera di commercio


Una volta che è stato creato un marchio per un’azienda o un logo che rispetti le caratteristiche previste dalla registrazione, il passo successivo per tutelare la vostra immagine è quella di effettuare il riconoscimento del marchio attraverso proprio la registrazione. In Italia presso tutte le camere di commercio è presente un Ufficio Brevetti e Marchi predisposto al fine di accettare le relative domande. La registrazione può avvenire sia personalmente che con l’ausilio di un professionista di un settore. È importante considerare che la registrazione in Italia prevede la salvaguardia del vostro marchio solo entro i confini nazionali. Quindi se volete il riconoscimento anche a livello Europeo è necessaria un’altra tipologia di registrazione così come a livello internazionale. Sul sito del Ministero dello Sviluppo delle Attività Produttive sarà possibile seguire tutti i passaggi in modo da poter registrare il proprio marchio nel modo più corretto.

Le fasi sono le seguenti:

verifica delle caratteristiche del marchio: è importante verificare che non sia presente un altro marchio o logo come quello che è stato presentato. La ricerca può essere effettuata su apposite banche dati;

scelta della classe merceologica: utilizzando i sistema internazionale di classificazione dei marchi sarà importante determinare l’apparteneza merceologica del prodotto o dei servizi che sono collegati al marchio;

compilazione dei moduli di registrazione: una volta che sono effettuati i relativi controlli che possono portare all’annullamento della registrazione si dovrà compilare li moduli previsti. Per la richiesta basta recarsi in qualunque Camera di Commercio. La domanda potrà essere inoltre inviata direttamente presso l’Ufficio Brevetti di Roma, oppure utilizzando il portale on-line www.servizionline.uibm.gov.it. All’interno della domanda devono essere anche presenti le ricevute dei relativi versamenti per la registrazione. Il versamento deve essere effettuato con F24 e deve prevedere, 101 € come tassa di registrazione, 34 € per ogni eventuale classe merceologica aggiunta, marca da bollo di 16€ da apporre sulla domanda originale. A questi si deve sommare i diritti di segreteria a favore della Camera di Commercio in cui viene registrato il marchio, pari a 40 €;

conferma di registrazione: prima della conferma della registrazione vi saranno alcune fasi di verifica. Queste sono la rivedibilità, l’esame formale e tecnico. Verranno controllati dall’Ufficio Brevetti i requisiti necessari al fine di effettuare la registrazione del marchio. Una volta che è stata effettuata tale verifica il marchio viene pubblicato e riportato sul Bollettino Brevetti per invenzioni, modelli e marchi. Tale bollettino viene aggiornato mensilmente dall’UIBM. Entro tre mesi dalla pubblicazione sarà possibile effettuare eventuale opposizione, da parte per esempio di un soggetto che detiene diritti precedenti sul marchio. Se non vi sono contestazioni , si effettua successivamente la registrazione e verrà rilasciato dall’ufficio brevetti un certificato di registrazione.


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