Credito e PA: la piattaforma dei crediti commerciali e i vantaggi della certificazione elettronica

Molte società, imprese individuali e persone fisiche oggi, vantano crediti nei confronti della Pubblica Amministrazione per forniture, appalti e prestazioni professionali. Per potere recuperare il denaro spettante i creditori possono presentare istanza per la certificazione del credito, in modo gratuito, alla Pubblica Amministrazione a mezzo della piattaforma elettronica per la certificazione dei crediti commerciali predisposta dal Ministero dell’Economia e delle Finanze Ragioneria generale dello Stato.

E’ stata questa una grande innovazione che permette di fruire di un servizio utilissimo , ma in attesa che la Piattaforma citata sia conosciuta da tutti i potenziali utenti, e che tutti oltre a conoscerla, siano anche in grado di usarla, è stato previsto un periodo transitorio in cui i creditori possono presentare l’istanza per la certificazione del proprio credito commerciale compilando il modello ADI-Legge 19/05/2009 del MEF. Se si procede a presentare l’istanza nelle modalità del regime transitorio , la Pubblica Amministrazione è tenuta, entro 30 giorni dalla ricezione dell’istanza, a controlli avvenuti, a certificare tramite Modello ADI/BIS che il credito sia rispondente ai presupposti richiesti , e cioè non prescritto,certo, liquido ed esigibile.

Certificazione dei crediti Pubblica Amministrazione

Ciò significa che il credito per cui è richiesta la summenzionata certificazione deve essere riferito ad una obbligazione perfezionata; che deve essere quantificato o quantificabile; registrato dall’ente debitore, che è scaduto il termine di pagamento; che non esistono cause ostative per il pagamento; che non ci sono contenziosi in atto nè condizioni sospensive. Se ricorrono i presupposti citati la Pubblica Amministrazione è tenuta a rilasciare la certificazione comerciale richiesta; se, invece, manca uno dei presupposti indispensabili per ottenerla essa certifica l’insussistenza del credito anche parziale o la sua inesigibilità Stabiliti quali sono i soggetti che possono vantare crediti dalla Pubblica Amministrazione, quali sono i presupposti necessari per il rilascio della certificazioni dei crediti commerciali.

Vale la pena, a questo punto, elencare i destinatari della presentazione dell’istanza di certificazione di tali crediti commerciali vantati nei confronti della Pubblica Amministrazione; essi sono:

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1) Amministrazioni statali centrali e periferiche

2) Regioni e province autonome

3) enti locali, esclusi quelli commissariati

4) Enti pubblici nazionali

5) Enti del servizio sanitario nazionale

6) Camere di commercio, industria , agricoltura e loro associazioni e altri settori della pubblica amministrazione esplicitamente citati nell’art. 1, comma 2 del decreto legislativo de 30 marzo 2001 numero 165.

Come procedere con la richiesta della certificazione crediti PA

Se la Pubblica Amministrazione non provvede in modalità ordinaria e transitoria o per via telematica tramite la piattaforma elettronica predisposta dal ministero dell’economia e delle finanze al sito web entro 30 giorni dalla data di ricezione dell’istanza, il creditore , tramite via ordinaria prevista dal regime transitorio o tramite la piattaforma elettronica sopra citata può chiedere all’Ufficio Centrale di Bilancio o alla Ragioneria territoriale dello Stato di nominare un commissario ad acta perchè provveda a rilasciarla. Per il creditore che sceglie di effettuare l’ulteriore, necessaria richiesta prima indicata, non è previsto alcun onere. Il commissario ad acta ricevuta l’istanza è tenuto entro 50 giorni dalla data di ricezione della stessa a cerificare, come avrebbe dovuto fare la pubblica amministrazione inadempiente il credito commerciale se esso, a controlli effettuali risulterà non prescritto, liquido, certo ed esigibile; nel caso contrario dichiarerà la insussistenza anche parziale del credito o la sua inesigibilità.

Va segnalato che se il credito non è prescritto, il creditore può presentare sempre istanza per ottenerne la certificazione. Va detto anche che è grande il vantaggio della certificazione elettronica, perchè la richiesta della stessa per via telematica è un mezzo per ottenere una idonea accelerazione per ottenere la certificazione stessa e il conseguente recupero del credito da parte del creditore.


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