Indici Azionari

Indici azionariIndici azionari

Ogni buon investitore che abbia intenzione di effettuare investimenti acquistando azioni deve saper “leggere” gli indici azionari. Ecco un aiuto per comprendere meglio la loro funzione.

Gli indici azionari sono degli indicatori che permettono di tenere sotto controllo e, quindi, di conoscere in tempo reale, tutte le variazioni del valore di azioni e titoli che un investitore ha acquistato.

Indipendentemente da quale tipo di azioni sono state acquistate, gli indici azionari permettono di tenerne sempre sotto controllo le variazioni del valore.

La loro utilità, quindi, è quella di permettere una costante valutazione dell’andamento dell’investimento mediante il calcolo della differenza di valore che ogni singolo titolo azionario fa segnare rispetto al valore segnato al momento  dell’acquisto.

Come vengono calcolati gli indici.

Differenti sono i metodi di calcolo degli indici azionari ma tre sono le modalità principali applicate per la loro definizione. Ne derivano le seguenti categorie.
1) Gli indici equally weighted sono caratterizzati dall’equità di tutti i fattori presi in considerazione per il calcolo dei titoli che vi compaiono e che hanno il medesimo peso indipendentemente dalla capitalizzazione delle Società.
2) Negli indici price weighted è il prezzo a determinare l’importanza e il peso economico di ogni singolo, per cui all’aumento del valore sul mercato sale anche la loro importanza nell’indice. Tale tipologia di indici sono calcolati mediante la semplice somma del valore di tutti i titoli che li compongono rischiando, però, di non mostrare chiaramente i titoli dal valore più basso inevitabilmente penalizzati.
3) Indici value weighted. In questo caso, infine, tutti i titoli inclusi occupano una posizione proporzionale alla loro capitalizzazione di borsa e ottengono aggiornamenti anche in base ad eventuali operazioni societarie (frazionamenti, raggruppamenti, pagamento di dividendi straordinari, scissioni) comandate e svolte dalla Società.

I maggiori indici del mondo

Tra i maggiori e più importanti indici del mondo ricordiamo, innanzitutto, quelli americani come l’S&P 500, i Nyse Composite. In Italia abbiamo, invece, l’S&P Mib, mentre in Inghilterra è molto importante  FTSE 100.  Francesi e tedeschi, poi, fanno rispettivamente riferimento al CAC 40  al DAX 30 mentre il mercato giapponese ha come punto di riferimento il Topix. Tutti questi indici appena indicati rientrano nella categoria degli indici value weighted.
Pochi, infine, sono gli indici price weighted rimasti: importantissimo sono il Dow Jones americano e l’indice di borsa più antico che è il giapponese Nikkei.

 


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