qualificazione energetica

Le detrazioni per riqualificazione energetica

Sino alla fine del 2016 chi effettua interventi in materia di riqualificazione energetica degli edifici avrà diritto ad una detrazione del 65 %, detrazione che a partire dal 1 Gennaio 2017 sarà riportata alla percentuale del 36 %.

Detrazioni IRPEF e IRES per riqualificazione energetica

In particolare l’agevolazione fiscale prevede una detrazione irpef o ires in caso di interventi edilizi volti ad incrementare l’efficienza energetica degli edifici. A titolo esemplificativo interventi per i quali è riconosciuta la detrazione sono:

  • Installazione di pannelli solari. La detrazione fiscale massima è 60 mila euro e l’installazione riguarda l’inserimento di pannelli per produrre acqua calda, sia per usi domestici che non. Ai fini dell’asseverazione occorrerà che i pannelli solari abbiano un termine minimo di garanzia e che siano conformi alle norme dettate dall’Uni En 12975 e dall’Uni En 12976;
  • Sostituzione degli impianti per la climatizzazione invernale. In questo caso la detrazione massima è 30 mila euro e sono agevolabili la sostituzione di impianti invernali esistenti con impianti dotati di caldaie a condensazione e messa a punto del sistema di distribuzione;
  • Coibentazione, finestre, infissi;
  • Riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento.

Per ogni intervento si avrà diritto ad una detrazione massima: ad esempio per interventi di riqualificazione energetica il max. è pari a 100 mila euro, per installazione di pannelli solari è di 60 mila euro, per acquisto e posa in opera di impianti di clima invernale è 30 mila euro.

Chi ha diritto alla detrazione per la riqualifcazione energetica

Potranno beneficiare della detrazione fiscale le persone fisiche, le associazioni, enti pubblici e privati e di contribuenti che dichiarano redditi di impresa.

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Gli adempimenti richiesti per beneficiare della detrazione riqualificazione energetica

Al fine di poter richiedere l’agevolazione fiscale occorre che siano prodotti i seguenti documenti:

  • Asseverazione: Permette di dimostrare che l’intervento è realizzato in conformità dei requisiti tecnici richiesti. In alcuni casi l’asseverazione potrà essere sostituita da una certificazione in materia di interventi di sostituzione di finestre ed infissi o per caldaie con potenza al di sotto di 100 Kw;
  • Attestato di certificazione energetica: documento rilasciato dopo l’esecuzione degli interventi ed è relativa ai dati inerenti l’efficienza energetica degli edifici;
  • Scheda informativa: Scheda redatta in base allo schema riportato all’interno degli allegati E o F del decreto attuativo. La scheda potrà essere compilata dall’utente finale e dovrà contenere i dati identificativi del soggetto che ha effettuato il pagamento, il tipo di intervento, il costo con separata indicazione delle spese professionali e del calcolo della detrazione.

In ogni caso entro 90 giorni occorrerà trasmettere all’Enea la copia dell’attestato di qualificazione energetica e la scheda informativa degli interventi realizzati.  I pagamenti dovranno essere effettuati tramite bonifico bancario o postale (ad eccezione dei contribuenti titolari di reddito di impresa).


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