Manutenzione caldaia: dieci consigli per una perfetta manutenzione

Tutti abbiamo in casa una caldaia, oltre alla manutenzione periodica effettuata dal tecnico è utile sapere come comportarsi per cercare di farla durare a lungo mantenendo le sue performance alte e i consumi ridotti. In questo articolo si possono trovare degli utili consigli che tutti possiamo mettere in atto con la nostra caldaia, se non siamo esperti chiediamo al nostro tecnico di fiducia di spiegarci come fare ad effettuare alcune operazioni di pulizia.

Cosa è necessario sapere sulla manutenzione caldaia

La prima cosa di fondamentale importanza che non bisogna mai sottovalutare è quella dei controlli regolari che servono per verificare lo stato di manutenzione in cui si trova la caldaia. Questo tipo di controlli deve essere eseguita da tecnici specializzati in possesso delle necessarie autorizzazioni necessarie per legge. Ogni intervento, anche se piccolo, deve essere fatto rispettando le istruzioni riportate sul libretto e nel pieno rispetto delle norme date dall’azienda produttrice, ma cosa molto più importante è quella di rispettare le norme di legge vigenti.

Questi controlli devono essere eseguiti per fattori strettamente legati alla sicurezza, evitando così di incorrere in sanzioni piuttosto elevate, ma anche perché se la caldaia funziona in maniera perfetta permette un notevole risparmio economico, consumando meno gas non solo si spende meno, ma si fa anche qualcosa di importante per l’ambiente.

Prevenire è meglio che curare anche per la caldaia

Ci sono delle azioni che tutti possiamo compiere periodicamente per mantenere la caldaia in perfetta efficienza. La prima cosa da fare è quella di mantenere puliti gli scambiatori e gli elettrodi. Per rimuovere lo sporco che si accumula tutti i giorni in questi due elementi si può utilizzare un detergente anti calcare e un panno leggermente umido. Si tratta di due punti dove lo sporco tende ad accumularsi maggiormente, inoltre data la presenza dell’acqua, non sono difficili neanche le formazioni di ruggine.

Anche i bruciatori sono molto importanti e vanno tenuti sotto controllo. Questi andranno puliti regolarmente con un panno di cotone e un detergente specifico che rimuova l’ossidazione.

I fumi emessi dalla caldaia non devono mai superare i 50 gradi, in caso contrario è fondamentale intervenire immediatamente per scongiurare il pericolo di un blocco o peggio ancora della rottura. Per evitare spiacevoli inconvenienti è consigliato effettuare la pulizia almeno una volta l’anno. In questo modo oltre a mantenere l’impianto sempre in perfetto stato si avrà un notevole risparmio economico sulla bolletta del gas. Tutti sappiamo quanto sia spiacevole ritrovarsi al freddo e senza acqua calda, magari in pieno inverno.

Ogni mese e mezzo circa sarebbe opportuno controllare il livello dell’acqua all’interno della caldaia. Se è troppo alto potrebbe significare un’anomalia a livello di emissione dei fumi. Il costante controllo dei vari elementi serve a prevenire danni più gravi e addirittura il blocco o la rottura della caldaia.

Se si procede alla pulizia della caldaia con il fai da te è necessario procurarsi degli attrezzi specifici e di un acido appositamente creato per la pulizia dei tubi della caldaia, lo si può facilmente reperire nei colorifici o nei negozi di ferramenta e il suo costo e veramente basso. Quando smontate un qualsiasi pezzo della caldaia tenete sempre a portata di mano il libretto del costruttore dove spiega quali elementi vanno sottoposti a pulizia.

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Come comportarsi se la manutenzione si rivela insufficiente

Se anche dopo molti interventi di manutenzione la caldaia continua a non funzionare come dovrebbe è necessario valutare la situazione con molta attenzione e decidere se è il caso di procedere alla sostituzione con un modello di ultima generazione.

Se ad esempio, gli interventi di manutenzione sono troppo frequenti e riguardano anche la struttura, specialmente se l’abitazione è un po’ datata, sicuramente conviene sostituire la vecchia caldaia con un modello adatto alle proprie esigenze.

In questo caso bisognerà valutare bene il rapporto qualità-prezzo, fissare un budget da rispettare e se possibile acquistare un modello che consenta un ottimo risparmio energetico. Il mercato offre numerose tipologie di caldaia, un buon tecnico saprà consigliare quella più adatta alla situazione.

La cosa importante che non bisogna mai dimenticare è che la caldaia è a tutti gli effetti un elettrodomestico, e come tale va trattato. Diamogli le attenzioni che merita, in fondo bastano pochi minuti per controllare che tutto funzioni correttamente.


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