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Mise: le startup innovative crescono nel 2016

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Il Rapporto 2016, del Ministero dello Sviluppo Economico (Mise) dedicato allo Startup Act italiano, è stato appena presentato al Luiss EnLabs a Roma, e mostra dati molto incoraggianti. A distanza di 3 anni e mezzo, dall’adozione di una serie di misure a livello nazionale, miranti a promuovere le nuove imprese, queste ultime hanno superato le 5.940 unità. In pratica l’aumento riscontrato è stato pari al 40% in più rispetto al 2015, e al 160% in più rispetto al 2014. Di queste 5940 imprese innovative, 1127 ovvero il 19%, sono riuscite ad iscriversi nella sezione speciale del Registro delle imprese nella prima metà del 2016. 2.246 pari al 38% si erano iscritte nel 2015, e 1.528 pari al 26% nel 2014.

Le startup aumentano, ma è necessario migliorare alcuni aspettivi per poter essere competitivi sul mercato

Stefano Firpo, direttore generale per la politica industriale, la competitività e le Pmi del Ministero dello Sviluppo economico, ha sottolineato che sono disponibili i mezzi per ottenere risultati ancor più incoraggianti. Si è partiti nel 2012 con il Dl Crescita 2.0, nel 2015 c’è stato il Dl Investment Compact, mentre con il Piano Industria 4.0 contenuto nella legge di bilancio c’è stato un rafforzamento degli incentivi agli investimenti in equity. Le startup diventano una realtà sempre più visibile, e taluni degli strumenti a disposizione sono usati con una certa consistenza.

Resta da capire come il sistema possa essere migliorato, per farsi che tutto il paese ne possa giovare. Firpo sottolinea che non basta avere risorse a disposizione, per queste aziende resta difficile accedere al mercato. Non è sufficiente risolvere i problemi dal lato dell’offerta, ma è necessario capire meglio la domanda del consumatore. Oggi le startup riguardano in particolare il digitale, ma l’innovazione non manca anche in settore considerati più tradizionali.

Le nuove imprese resistono sul mercato

Il rapporto che conta oltre 230 pagine, ha lo scopo di aggiornare il Parlamento sui risultati delle misure adottate dal ministero dello Sviluppo Economico. Uno degli aspetti interessanti è come viene ripercorsa la storia delle misure politiche adottate in materia, e come queste misure siano costantemente cresciute in termini di efficacia e risultati ottenuti. La strada tracciata mostra segnali molto incoraggianti se nel 95,1% dei casi le startup sono ancora attive a tre anni dall’avvio. Il dato non va sottovalutato se si considera che nel 2014, secondo l’Istat solo il 76,8% del totale delle imprese riusciva a sopravviere.

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Di riflesso resta molto basso il numero delle nuove imprese cessate, circa 160 nell’ultimo anno e mezzo, 208 da gennaio 2014 a fine giugno 2016.

Gli aspetti positivi: l’occupazione aumenta e si genera produzione

Altro aspetto da considerare è l’occupazione che genera il fare impresa. Sono infatti 32 mila i nuovi occupati, principalmente residenti in Lombardia, è questa la regione in cui si registra il maggior numero di imprese innovative. Fanno ben sperare i dati relativi alla forza lavoro e al valore della produzione complesiva.

Per quanto attiene la forza lavoro, al 30 settembre 2016 si potevano contare 23.045 soci operativi e 9.042 addetti. Tra giugno 2015 e giugno 2016, le persone direttamente coinvolte in una startup innovativa sono cresciute del 47,5%.

Sul fronte incremento del valore complessivo della produzione, sono molto incoraggianti i dati riscontrati. Nel 2015 i dati dei bilanci mostrano che da 320 milioni si è passati a 600 milioni di euro. Il dato positivo si ricollega sia all’aumento del numero delle imprese, che del valore medio della produzione con 152mila euro, ovvero 38mila in piu’ rispetto al 2014.

Sul fronte geografico è la Lombardia a detenere il maggior numero di startup, con il 21,7%, che tra l’altro è la regione dove si trova la quota più alta di imprese attive il 15,8% del totale. A seguire troviamo l’Emilia Romagna, con l’11,9%  delle startup innovative, il Lazio con il 10,1%, e il Veneto con il 7,5%. Sono in tutto 13 le Province italiane in cui si contano più di 100 start up innovative.


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