NoiPA cedolino, le date di luglio 2018: quando arrivano i rimborsi del 730/2018?

Si preparano ad arrivare i rimborsi Irpef in busta paga per tutti coloro che hanno versato imposte per un valore maggiore rispetto a quanto avrebbero dovuto in base alla dichiarazione dei redditi 2018. Nel caso dei dipendenti pubblici, il rimborso di quanto previsto avviene direttamente con il cedolino del mese di luglio, al massimo di agosto, tramite Noipa.

Cedolino NoiPa: come funziona il sistema

NoiPa è il sistema informatico realizzato dal Ministero dell’Economia per la gestione dei processi di consultazione, elaborazione e liquidazione degli stipendi del personale impiegato nel settore della Pubblica Amministrazione e che contribuisce a rendere decisamente più leggeri i processi burocratici a carico dello Stato.

Sul sito NoiPa, insieme ai cedolini, i lavoratori dipendenti possono trovare anche le proprie Certificazioni Uniche; cartellini delle presenze, che riportano appunto le presenze a lavoro del dipendente mese per mese; e contratti scuola, con il riepilogo dei contratti del personale supplente con contratto a tempo determinato e i loro relativi versamenti Inps.

Il cedolino NoiPa viene rilasciato al lavoratore dipendente direttamente tramite la piattaforma online della Pubblica Amministrazione e riporta ogni dettaglio e voce relativo al pagamento dello stipendio del lavoratore stesso. In esse sono comprese, chiaramente, anche le ritenute. Per accedere al proprio cedolino NoiPa, il lavoratore dipendente deve entrare nell’apposita aera del portale NoiPa semplicemente inserendo le proprie credenziali, vale a dire codice fiscale e password. Una volta inserite, infatti, basterà seguire la procedura di accesso al proprio cedolino per poterlo consultare ogni mese.

NoiPa cedolino: le date di luglio

Per quanto riguarda specificatamente i tempi dell’arrivo dei rimborsi Irpef per questo mese di luglio, i dipendenti pubblici dovrebbero ricevere i rimborsi Irpef dovuti entro il 23 luglio e ciò significa che tutti coloro che avranno diritto a tali rimborsi percepiranno per questo mese uno stipendio più corposo. Al contrario, coloro che hanno versato meno imposte rispetto a quanto dovuto, subiranno trattenute nella busta paga di questo mese.

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A confermare la data di luglio per ricevere i rimborsi Irpef dovuti è stata l’Agenzia delle Entrate che ha chiarito come gli addebiti in caso di saldo Irpef negativo avvengono con gli stipendi di luglio, sottolineando che è compito del datore di lavoro e del sostituto d’imposta per i lavoratori occuparsi di accreditare o trattenere eventuali somme dallo stipendio.

Noipa cedolino: come funzionano i rimborsi del 730/2018

I rimborsi Irpef, come sopra accennato, sono dovuti nel caso in cui risulti dalla dichiarazione dei redditi con modello 730 2018 che il lavoratore abbia versato più di quanto dovuto. Si ha, dunque, diritto al rimborso Irpef se le imposte dovute, sottratte le detrazioni fiscali di cui si beneficia, superano quanto si sarebbe dovuto pagare, per cui il contribuente risulta in credito per aver pagato di più e in tal caso gli verrà restituito in busta paga la maggiorazione pagata.

Nei casi di rimborso Irpef superiore a 4mila euro, considerando che l’Agenzia delle Entrate dovrebbe procedere ad ulteriori controlli, è possibile che i tempi di rimborso slittino dal mese di luglio al mese di agosto o anche più. Se, però, anche nei casi di rimborsi superiori a 4mila euro il contribuente è tra coloro che ha accettato il modello 730 2018 precompilato senza procedere con alcuna correzione o integrazione, allora il rimborso avverrà nei tempi stabiliti. Questa differenza sussiste perché i dati riportati nei modelli 730 precompilati vengono inseriti dalla stessa Agenzia delle Entrate che non avrebbe, dunque, alcun motivo di procedere ad ulteriori controlli.

Se, però, dopo i controlli relativi al conguaglio del 730 2018, il contribuente risulti a debito per aver pagato meno imposte di quanto dovuto, allora saranno trattenute le somme calcolate dallo stipendio.


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