Stato di famiglia 2019: autocertificazione, online, modulo, editabile

Lo stato di famiglia è uno dei documenti maggiormente richiesti quando si ha a che fare con questioni burocratiche di vario genere.

Dalla richiesta degli assegni familiari alla compilazione del famigerato modello Isee: la presentazione dello stato di famiglia risulta indispensabile in tutta una sere di casi. Originariamente andava chiesto al Comune di residenza mentre oggi è possibile procedere con l’autocertificazione, ossia un’attestazione che viene fatta personalmente e sotto la propria responsabilità, su un modulo prestampato e scaricabile direttamente online.

L’autocertificazione dello stato di famiglia è completamente sostitutiva del certificato rilasciato dall’ufficio anagrafe del Comune, ha la stessa validità e inoltre è esente dal pagamento di bolli e costi aggiuntivi.

Prima di vedere i vari modi grazie ai quali è possibile richiedere lo stato di famiglia, analizzare come funziona l’autocertificazione e individuare il contenuto del modulo editabile, cerchiamo di capire in cosa consiste lo stato di famiglia.

Stato di famiglia 2019: cos’è?

Sembra estremamente semplice eppure spesso lo stato di famiglia tende ad essere confuso con il nucleo familiare.

Quest’ultimo è composto da tutte le persone legate da un qualche vincolo di parentela mentre nello stato di famiglia vengono indicate tutte le persone residenti nello stesso immobile, indipendentemente dal fatto che appartengano alla stessa famiglia anagrafica. Nello stato di famiglia infatti possono essere presenti persone appartenenti a famiglie anagrafiche diverse.

Nello stato di famiglia quindi vengono elencati tutti i componenti del nucleo familiare che vivono nello stesso immobile e quindi risultano residenti nella medesima unità abitativa. Per ognuno dei componenti viene indicato il grado di parentela rispetto al richiedente e la residenza, che è comune a tutti.

Oltre al classico stato di famiglia, definito ordinario, esiste anche quello storico o originario volto ad attestare la composizione originaria della famiglia, ad esempio la sua formazione prima che i figli si sposassero o andassero a vivere da soli.

Lo stato di famiglia storico viene per lo più richiesto al momento di una successione, al fine di dimostrare di essere gli eredi del defunto.

A differenza di quello ordinario, per il quale esiste anche l’autocertificazione, quello storico va necessariamente richiesto all’ufficio anagrafe del Comune dove ha vissuto la famiglia del deceduto nei primi anni della sua formazione. Solo quel Comune infatti è in grado di certificare la nascita dei figli del defunto.

A cosa serve lo stato di famiglia 2019

Lo stato di famiglia viene richiesto in tutta una serie di adempimenti burocratici ed è necessario nei rapporti sia con la Pubblica Amministrazione che con i privati.

I casi più frequenti nei quali viene richiesto è:

Ti può interessare anche:  Ricerca partita IVA: come ricercare informazioni su una partita iva italiana e comunitaria
  • la compilazione del modello Isee;
  • la richiesta degli assegni familiari;
  • la documentazione da allegare per la richiesta di un mutuo;
  • il conseguimento di alcuni benefici economici e fiscali, come sconti su bollette del gas o della luce.

Come richiedere lo stato di famiglia 2019

Ci sono diversi metodi per richiedere il certificato di stato di famiglia. Quello classico è rivolgersi all’ufficio anagrafe del Comune di residenza. Il rilascio solitamente è immediato ma la tempistiche possono variare da Comune a Comune, per questo motivo può risultare opportuno chiedere prima le relative informazioni. Per inoltrare la richiesta basta presentarsi presso l’ufficio anagrafe con un documento d’identità valido. Se il certificato viene rilasciato in carta semplice allora non ci sarà alcun costo, se invece viene richiesto in carta legale occorrerà pagare una marca da bollo da 16 euro.

In alternativa è possibile richiedere il certificato direttamente online, o sul sto del Comune oppure tramite Poste Italiane. Sono infatti molti i Comuni italiani che offrono l’opportunità di richiedere il certificato direttamente negli uffici postali.

Altro modo per richiedere lo stato di famiglia è tramite e-mail o posta ordinaria. Se ad esempio momentaneamente ci si trova all’estero e si ha bisogno del certificato basterà chiamare al Comune di residenza e richiedere di ricevere il certificato per posta ordinaria o per mail.

Con il D.P.R. 445/2000 non é più necessario richiedere il certificato dello stato di famiglia ma è sufficiente un’autocertificazione, ovvero una dichiarazione sostitutiva con la quale il soggetto, nel momento in cui la compila, si assume tutte le responsabilità civili e penali delle informazioni riportate nel modulo. Ai fini della sua validità il modulo va sottoscritto e la sottoscrizione non va autenticata da alcun ufficiale.

Va specificato che mentre nei rapporti con la Pubblica Amministrazione quest’ultima ha l’obbligo di ricevere la dichiarazione sostitutiva e non può rifiutarsi, nei rapporti con i privati invece la situazione è diversa nel senso che questi possono pretendere che gli venga presentato il classico certificato rilasciato dal Comune di residenza.

Lo stato di famiglia ha una validità di sei mesi ma va sostituito prima nel caso in cui alcuni dei componenti cambino residenza o il nucleo si modifichi.

Stato di famiglia 2019: modulo editabile

Il modulo dell’autocertificazione, volta a sostituire il certificato dello stato di famiglia, si può trovare online in vari formati:

  • word;
  • pdf;
  • doc.

Va semplicemente scaricato, stampato e compilato in tutte le sue parti inserendo il nome, cognome, data, Comune di nascita e grado di parentela con il richiedente. Il modulo va poi sottoscritto da colui che l’ha richiesta e la firma non va autenticata. La dichiarazione sostitutiva può essere utilizzata dai cittadini italiani, da quelli europei e dagli extracomunitari in possesso di regolare permesso di soggiorno.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *