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Il mutuo a tasso misto: come difendere la propria casa

Mutui a tasso mistoCrisi economica. Difendi la casa con il mutuo a tasso misto

La crisi economica ha delle inevitabili ripercussioni su chi ha un mutuo aperto o vuole accenderne uno. Un’idea per combatterla è scegliere un mutuo a tasso misto che le banche concedono di più per attirare i clienti e per affrontare la crisi economica.

Il mutuo a tasso misto

Il mutuo a tasso misto è una formula di finanziamento decisamente conveniente  allo stato attuale delle cose per cui l’incertezza legata alla crisi economica vede i lavoratori-risparmiatori non sempre in grado di affrontare con la dovuta serenità il pagamento di un mutuo.
Grazie al tasso misto, però, il mutuatario ha la possibilità, durante la vita stessa del finanziamento, di cambiare il tasso di interesse e la modalità del calcolo: grazie a questa modalità diventa praticamente  possibile tramutare il tasso fisso in tasso variabile, o viceversa, anche più volte.

Quali i vantaggi del mutuo a tasso misto?

La convenienza di questa particolare forma di mutuo è calcolabile nei termini in cui lo stesso diventa “adattabile” alle esigenze dell’utente.
E’ possibile scegliere se partire con un tasso fisso o variabile, a seconda delle capacità finanziarie del mutuatario (il tasso fisso è in genere più alto del tasso variabile applicate alle prime rate, ma rimane stabile nel tempo, mentre il tasso variabile, più leggero in partenza tende poi a crescere) e dell’andamento del costo del denaro che è legato alle variazioni del tasso Euribor.
Inoltre, si potrebbe pensare ad una partenza con tasso variabile, che potrebbe risultare più vantaggioso se legato ad una situazione favorevole del tasso Euribor, per passare al tasso fisso in un secondo momento quando il cliente potrebbe aver raggiunto una condizione finanziaria più solida.
Naturalmente l’aspetto positivo consiste anche nel fatto di poter spesso stabilire i criteri di cambiamento durante la stipula del contratto di accensione del mutuo. Come? Valutando a priori la propria situazione e i possibili mutamenti futuri della stessa.

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Le banche che offrono il mutuo a tasso misto

Prometeo descrive il mutuo a tasso misto sul proprio sito dove specifica le caratteristiche dei propri prodotti finanziari. Il tasso di interesse che viene applicato è calcolato in parte (70%) in base alle variazioni dell’Euribor che riguarda il costo del denaro, e in parte (30%) su una percentuale fissa. La parte del finanziamento erogata a tasso fisso copre l’utente da eccessivi rialzi del costo del denaro e da un conseguente aumento dei tassi variabili.
Anche Poste Italiane ha inserito nella sua offerta i mutui a tasso misto: la loro durata è variabile, da un minimo di 10 ad un massimo di 30 anni e offrono flessibilità e libertà di scegliere con quale tasso partire e per quanti anni detenerli in essere.
Quindi passiamo ad esaminare anche l’offerta di Credem, il gruppo Bancario di Credito Emiliano: l’offerta è duplice poiché prevede Creadoppio che permette di partire con un tasso fisso vantaggioso quindi scegliere se continuare col fisso a passare al tasso variabile, e Creavivo che mantiene invariato il tasso fisso per i primi 5 anni offrendo solo dal 6° anno la scelta di passare al tasso variabile. Banca delle Marche, infine, descrive il suo Swimm Staffetta dove anche qui il tasso, fisso per un primo periodo, viene tramutato in variabile in un secondo momento.
A voi la scelta.


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