Analizziamo regole e modalità di erogazione del fondo di garanzia mutui istituto dal Governo italiano nel 2008 e regolato definitivamente nel 2010. Analizziamo i criteri generali consigliano comunque di andare a visitare anche la pagina del sito ufficiale del Governo Italiano per le recenti novità.
Il Fondo di Garanzia Mutui è uno strumento volto a sostenere i mutuatari in difficoltà con il pagamento delle rate mensili. Ma l’accesso al fondo ha delle regole precise che restringe il diritto ad usufruirne solo a determinate categorie di cittadini, quindi andiamo ad analizzarle insieme.
Servono documenti precisi
Per poter accedere al fondo di Garanzia Mutui bisogna aver acceso un mutuo per acquistare esclusivamente la Prima Casa. Ma è importante che il mutuatario abbia determinate caratteristiche che possono essere dimostrate esclusivamente tramite certificazione ISEE.
In particolare, bisogna rispettare questi parametri:
Accensione del mutuo da più di un anno
Reddito ISEE on superiore a 30.000 euro
Capitale prestato dalla Banca di massimo 250.000 euro
Situazioni di difficoltà
Ma quando è possibile accedere al fondo di Garanzia Mutui? Le situazioni previste sono le seguenti:
aumento della rata di oltre il 25% per le semestrali e del 20% per le trimestrali
improvvise spese mediche o di assistenza domiciliare per almeno 5.000 euro annue
morte o improvvisa perdita di reddito da parte del familiare che contribuisce per almeno il 30% al pagamento delle rate
perdita del posto di lavoro a tempo indeterminato e del lavoro con contratto a termine
Come Muoversi
Il cliente della Banca che possiede i requisiti e vuole accedere al Fondo di Garanzia Mutui può recarsi in Banca per chiedere la sospensione dei pagamenti fino ad un massimo di 18 mesi. La Banca esegue i controlli sull’effettivo diritto del cliente, quindi comunica personalmente con la Consip che è l’ente che gestisce il Fondo e da cui otterrà i soldi a copertura dei mancati pagamenti del cliente.

