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Ombudsman Bancario

Ombudsman BancarioOmbudsman bancario: più indispensabile di quanto si pensa

L’ombudsman bancario è un organo che si occupa di gestire le controversie che possono sorgere tra banche e clienti. Scopriamo meglio come è stato istituito e come opera.

Che cos’è
Ombudsman è un termine svedese che, tradotto, significa “rappresentante dell’uomo”.
L’ombudsman bancario è un organismo creato nel 1993 su iniziativa dell’ABI, ossia dell’Associazione Bancaria Italiana.
Si tratta di un organo collegiale che è composto da ben 5 membri che si impegnano nell’affrontare casi di controversie nate fra banche e clienti e di esprimere giudizi in merito.
Naturalmente tale organo collegiale è presieduto da un presidente che viene  nominato dal Governatore stesso della Banca d’Italia.

I suoi compiti
Sottolineiamo come l’ombudsman bancario ricopre l’importante ruolo di tutelare i diritti e gli interessi dei normali cittadini nei confronti delle banche. Aspetto interessante è che, essendo composto da esponenti dell’ambiente bancario, questo organo è caratterizzato da un’elevata competenza in fatto appunto di controversie che possono riguardare il sistema creditizio, ma appuntiamo anche come sono diffusi anche i pareri secondo cui l’ombudsman propenda, un po’ più segretamente, verso la protezione degli interessi delle stesse banche.

Quando è chiamato in causa
In caso di controversie con le banche tutti i cittadini possono rivolgersi all’ombudsman bancario. Naturalmente l’accoglienza dei reclami rappresenta la quotidianità di questo organo che viene a sostituire l’ufficio preposte all’interno delle singole banche quando questo non offre una tempestiva risposta.
Ma, ovviamente, il ricorso all’Ombudsman bancario può avvenire anche in seconda istanza quando, nonostante la risposta della banca questa non sembra voler soddisfarvi accogliendo il reclamo soddisfacendovi a pieno.
Specifichiamo, inoltre , come le controversie che quest’organo può trattare devono riguardare questioni che, economicamente, non superano i 50.000 euro e che  non sono già sottoposte all’esame dell’autorità giudiziaria o di un collegio arbitrale.

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Presentare il ricorso
Il ricorso deve essere presentato in forma scritta e tramite raccomandata con avviso di ricevimento all’indirizzo “Ombudsman bancario, via delle Botteghe Oscure 54, 00186 Roma.
Entro 90 giorni L’ombudsman ha il dovere valutare la richiesta e di emettere un giudizio che viene comunicato alle parti e che vincola ogni successiva azione della banca.
Se una banca, riconosciuta responsabile dall’ombudsman, non si adegua alla decisione l’organo può imporgli un termine adeguarsi.
Al consumatore resta sempre la possibilità di rivolgersi all’autorità giudiziaria o a un collegio arbitrale.


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