tasso interesse legale

Tasso interesse legale: con lui non vi fregano!

Tasso interesse legaleTasso interesse legale: con lui non vi fregano!

E’ bene avere sempre a mente qual è il tasso di interesse legale attualmente in vigore per evitare che, proprio sulla base degli andamenti dei mercati finanziari, qualche Banca o finanziaria non continui a lucrare su di noi.

Breve definizione

Il tasso interesse legale è la soglia di interesse che viene fissata periodicamente dal Ministero del Tesoro, che lo rende pubblico tramite decreto ministeriale, e tenuto sotto controllo dalla Banca d’Italia. Tale decreto deve essere pubblicato “facoltativamente” entro il 15 Dicembre dell’anno precedente. Esso diviene il punto di riferimento per la definizione del costo del denaro presto in prestito dalle Banche e dagli Istituti di Credito e, di conseguenza, il punto di riferimento per la determinazione anche degli interessi che questi soggetti praticano sulle rate dei mutui.

Su cosa incide il Tasso

Ma quali sono gli effetti della definizione periodica del tasso di interesse legale?
Abbiamo già accennato al “costo del denaro” prestato dalle banche mediante i mutui, ma aggiungiamo anche l’influenza sul rendimento medio lordo per l’anno in corso dei Titoli di Stato. In linea generale il tasso è generato per incidere anche sull’inflazione.
Si tratta, quindi, di un dato molto utile da conoscere per chi ha un mutuo acceso presso una Banca e chi ha già investito in Titoli o si sta accingendo a farlo: avere a mente il tasso di interesse legale permette di poter farsi un’idea sui possibili rendimenti.

Il Tasso attuale

Il tasso di interesse legale attualmente in vigore e relativo al periodo  01/01/2010 – 30/06/2010  è pari all’1 per cento ai sensi dell’art. 5, comma 2 del decreto legislativo  9  ottobre  2002,  n. 231.

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La tabella con le variazioni storiche del tasso

19/04/1942 – 15/12/1990   del  5%   in base a Art.1284 codice civile
16/12/1990 – 31/12/1996   del  10% in base a Legge 26 novembre 1990, n. 353
01/01/1997 – 31/12/1998   del  5%   in base a Legge 23 dicembre 1996, n. 662
01/01/1999 – 31/12/2000   del  2,50%  in base a D.M. 10 dicembre 1998
01/01/2001 – 31/12/2001   del  3,50%  in base a D.M. 11 dicembre 2000
01/01/2002 – 31/12/2003   del  3,00%  in base a D.M. 11 dicembre 2001
01/01/2004 – 31/12/2007   del  2,50%  in base a D.M. 1 dicembre 2003
01/01/2008 – 31/12/2009   del  3,00%  in bvase a D.M. 12 dicembre 2007
01/01/2010 – Oggi 1,00%   in base al  D.M. 4 dicembre 2009


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