compromesso mutuo

Compromesso e Richiesta Mutuo

Compromesso e Richiesta MutuoLa richiesta di un mutuo è casa seria e passa da momenti diversi: si procede dalla raccolta delle informazioni sulla tipologia del mutuo sino all’erogazione della somma da parte della Banca. Ma nel mezzo c’è anche la fase di compromesso con il venditore dell’immobile. Vediamo bene quindi il rapporto tra Compromesso e mutuo.

Abbiamo affrontato molte volte i diversi aspetti relativi alla ricerca di un mutuo e alla scelta della formula più adatta alle proprie possibili esigenze di rimborso del prestito.
Ma un momento importante è quello in cui diviene necessario stabilire la priorità tra compromesso e mutuo stesso, ossia tra trattativa con il venditore della casa e valutazione della propria situazione reddituale insieme alla Banca.

La logica vuole che si parta quantomeno dall’aver individuato l’immobile di nostro interesse e dalla conoscenza del prezzo richiesto dal venditore. Questo perché sarà utile per recarci in banca a richiedere il mutuo e calcolare la somma da richiedere in funzione anche dei liquidi di cui disponiamo.

La banca da parte sua, deve aiutarci a definire bene le fasi di compromesso e mutuo: sarà fondamentale ricevere una perizia relativa al valore dell’immobile (ogni Istituto va valutare l’immobile da propri periti) in funzione della quale sarà calcolato l’ammontare del prestito. Ma non dimentichiamo che la stessa Banca avrà tutto l’interesse ad analizzare approfonditamente la nostra situazione reddituale e patrimoniale: quanto guadagniamo, che tipo di rapporto lavorativo abbiamo e quali garanzie siamo in grado di offrire.

Il Compromesso è la fase che nel frattempo va gestita direttamente con il proprietario della casa. Generalmente viene stilato un documento notarile in cui è anche fissata la data del rogito: entro questo tempo la Banca dovrà riuscire a fornirci il denaro per far incontrare i momenti del compromesso e del mutuo.

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Specifichiamo come, spesso, il cliente riesce ad ottenere una mano dalla banca stessa e dal venditore: l’Istituto può offrire una copia dell’atto del mutuo (anche se non ha ancora fornito il denaro) utile a provare la disponibilità dei fondi per l’acquisto della casa a favore del venditore in sede di rogito. Si tratta di un aspetto davvero importante poiché il compromesso prevede il versamento di un anticipo, una caparra, a favore del venditore: in caso di mancata conclusione della contrattazione prevederebbe la perdita dell’anticipo a danno del compratore.

 

Consigli utili

Sostanzialmente, quindi, consigliamo di valutare insieme alla banca la fattibilità del mutuo in base alle nostre caratteristiche. Quindi, in caso di esito positivo, di richiedere ad essa una “predelibera” utile a dimostrare l’importo che può essere concesso in sede di compromesso di vendita e di rogito notarile.

Un meccanismo fondamentale per evitare con anticipo di perdere i soldi di caparra versati per “fermare” l’immobile.


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