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Emissione di Assegno un Circolare

Emissione di Assegno un CircolareL’assegno circolare ha caratteristiche che lo rendono utilizzabile in determinate occasioni e per determinati scopi. Vi diciamo come bisogna gestire l’emissione di un assegno circolare, quello che bisogna sapere per non commettere errori.

L’assegno circolare è la formula più utile ed importante oggi per un pagamento a distanza mediante lo strumento dell’assegno. La sua copertura viene garantita dalla Banca stessa, e questo particolare rappresenta un valore aggiunto che rassicura il beneficiario, ossia chi dovrà ricevere il denaro dopo l’acquisto di un bene, ad esempio.

La legge
Inoltre, bisogna sapere che la Legge, in virtù delle disposizioni antievasione e antiriciclaggio, oggi obbliga all’emissione di un assegno circolare ogni qualvolta vi sia la necessità di pagare una cifra superiore a 999,99 euro. Quindi bisogna fare davvero molta attenzione per non rischiare di incappare in controlli da parte della Guardia di Finanza o dell’Agenzia delle Entrate.

Richiedere e Possedere gli Assegni
Per poter avere gli assegni ed impiegarli, bisogna prima farne richiesta e stipulare un secondo piccolo contratto con il proprio Istituto: è fondamentale, poiché con esso la Banca si obbliga a pagare le somme indicate su ogni singolo assegno emesso.

Impiegare gli Assegni
L’Emissione di un Assegno Circolare non prevede un ulteriore costo in termini di commissione, per cui può essere tranquillamente impiegato dal cliente per pagamenti di ogni tipologia di prodotti e servizi. Naturalmente, per un’emissione corretta, bisogna sempre seguire le regole valide per ogni tipologia di assegno, quindi consigliamo di tenere a mente, bene, come eseguirne la compilazione e come gestirne l’uso. Abbiamo trattato queste indicazioni in una guida specifica dedicata proprio al pagamento per mezzo di assegni circolari.

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Assegno Scoperto
Eseguire l’emissione di un assegno circolare, al di la della compilazione e della consegna al nostro creditore, deve anche considerare le implicazioni che riguardano un’eventuale assenza di fondi sul proprio conto corrente. In mancanza di denaro, infatti, il nostro diverrà un assegno scoperto: una situazione molto rischiosa poiché comporta conseguenze non solo nel rapporto diretto con la persona che lo ha ricevuto e che può eseguire una denuncia a nostro carico, ma anche in termini di conseguenze dirette con la Banca e con la Centrale di Allarme Interbancaria. Si rischiano penali, multe e segnalazioni che possono farci entrate nelle liste nere dei “Protestati”, ma vi parliamo meglio di tutto questo in un articolo dedicato proprio agli assegni scoperti.


1 commento su “Emissione di Assegno un Circolare”

  1. Giuseppe Grossi

    In data odierna mi sono recato alla Banca di Credito Cooperativo Mediocrati filiale di Paola per l’emissione di un assegno circolare di € 15.000,00 il cui importo mi è stato addebitato in conto con una commissione di € 5,0.E’ lecito addebitare commissioni sull’emissione di un assegno circolare? Sarei felice di ricevere una risposta. Grazie.

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