assicurazione auto in scadenza

Assicurazione Auto in scadenza

Assicurazione Auto in scadenzaLa scadenza dell’assicurazione dell’auto è un particolare che non tutti ricordano in tempo per evitare di trovarsi scoperti. Per evitare problemi bisogna subito attivarsi, ma è possibile godere di una piccola estensione della copertura, per fortuna. Bisogna sapere come orientarsi in fase di scadenza dell’assicurazione auto e cosa fare tempestivamente.

Novità Scadenza e Rinnovo Assicurazione Auto

Una novità interessante sul settore polizze auto è stata la cancellazione del tacito rinnovo all’approssimarsi della scadenza. In precedenza, infatti, se non si comunicava la volontà a lasciare la Compagnia, questa poteva rinnovarci la polizza automaticamente. Ora invece questo non accade più: la Compagnia ci avvisa della scadenza della polizza e noi possiamo scegliere comunicando le nostre intenzioni. Inoltre, alla scadenza, abbiamo ancora 15 giorni di tempo oltre il giorno ultimo di validità della polizza: tempo massimo per rinnovare la polizza o sottoscrivere il contratto con una nuova Compagnia.

Gestire scadenza e Rinnovo dell’Assicurazione Auto

La scadenza della polizza auto o moto dovrebbe essere annotata in agenda, per evitare di ritrovarsi con la polizza scaduta, e una lunga serie di conseguenze poco piacevoli.
Tra l’altro bisognerebbe avere le idee molto chiare anche sul tipo di contratto che è stato sottoscritto.
Infatti le compagnie di assicurazione on line sono solite stipulare contratti annuali, senza tacito rinnovo, un aspetto che non viene sottolineato al momento della firma, anche nel caso in cui il contratto sia stato stipulato attraverso il canale telefonico parlando con un operatore.
Tuttavia sapere se il proprio contratto prevede il tacito rinnovo, oppure è semplicemente a scadenza annuale fa una grande differenza, perché nel primo caso, anche se si supera la data di scadenza, si ha qualche giorno in più, senza andare incontro alle possibili sanzioni previste dal codice della strada, e senza restare sprovvisti della copertura assicurativa.

Nel caso della sola polizza annuale invece la copertura assicurativa cessa dopo le ore 24 del giorno di scadenza, per cui non solo in caso di incidente dovrà essere l’assicurato a pagare di tasca propria i danni causati a terzi, ma si andrà anche incontro alle sanzioni previste dalla legge (ridotte ad un quarto se l’accertamento avviene entro i primi 15 giorni successivi alla scadenza).
Senza considerare che anche in caso di incidente con colpa di terzi, il rimborso seguirebbe un percorso tortuoso, il cui esito non può essere dato per scontato, specialmente a seguito dell’introduzione dell’indennizzo diretto.

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Qualche giorno di Tolleranza

Le compagnie tradizionali invece stipulano normalmente contratti con tacito rinnovo, che prevedono un periodo di ‘tolleranza’ di 15 giorni, successivi alla data di scadenza, durante i quali la polizza garantisce la copertura. Questa differenza produce delle conseguenze, ovviamente, anche sui passi necessari che bisogna compiere per rinnovare le polizze in scadenza.
Nel caso di assicurazione annuale con tacito rinnovo, si può attendere anche il quindicesimo giorno successivo per regolarizzare la polizza, che non cessa di esistere (a meno di disdetta effettuata però almeno 15 giorni prima della scadenza), ma in caso di mancato pagamento del premio viene solamente sospesa.
Avvenuto il pagamento la polizza decorrerà dalle ore 24 del giorno di scadenza, rappresentandone il naturale prolungamento, e non è previsto nessuno slittamento delle date.

Nel caso invece di polizza annuale senza tacito rinnovo, se si vuole proseguire il rapporto con la stessa compagnia di assicurazione bisogna darne comunicazione tramite raccomandata a/r oppure fax, od anche restituendo il contratto firmato, che è stato inviato almeno 30 giorni prima della scadenza insieme all’attestato di rischio.
Sarebbe meglio agire d’anticipo

Poiché la copertura assicurativa cessa con la scadenza della polizza, bisogna attivarsi con qualche giorno di anticipo, per evitare di restare senza copertura, dal momento che la compagnia attiverà la nuova polizza nel momento in cui, oltre alla comunicazione della volontà di voler proseguire, riceverà anche il pagamento del relativo premio.
Se invece non si vuole proseguire con la precedente compagnia di assicurazione, nei confronti di questa non si ha nessun genere di obbligo (la modulistica inviata, secondo le disposizioni di legge imposte dal Decreto Bersani potranno essere semplicemente cestinate), ma bisogna agire tempestivamente presso un’altra compagnia per ottenere la copertura assicurativa.
Ovviamente in questo secondo caso sarà necessario inviare ex novo tutta la documentazione (attestato di rischio, copia del libretto di circolazione, copia dei propri documenti), per il calcolo del premio, il che può richiedere una tempistica maggiore rispetto alla precedente ipotesi.


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