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Beneficiario Polizza Vita: come di individua e si cambia

Beneficiario Polizza VitaLe assicurazioni sulla vita costituiscono una discreta fetta delle polizze oggi poste in essere con le Compagnie assicurative. Sono importanti sia per tutelare familiari e coniugi, sia per offrire garanzie ad Istituti di credito in caso di Mutuo. Bisogna, però, avere ben chiaro chi è, di volta in volta, il beneficiario della Polizza Vita.

Il Beneficiario secondo “la Legge”

A scanso di equivoci, specifichiamo subito come colui che godrà del rimborso monetario correlato ad un’assicurazione, quindi colui che tecnicamente è chiamato “beneficiario” di una polizza vita, è il Codice Civile. Sebbene non ci inoltreremo in tecnicismi esasperati, segnaliamo i due articoli da tenere come riferimento: il 1920 e il 1921. Per semplificare, vi riassumiamo i concetti secondo cui il beneficiario è specificato all’interno del Contratto che il cliente stipula con la Compagnia Assicurativa. Può, naturalmente, trattarsi anche di una o più persone diverse da colui che paga il premio, cioè che versa le rate periodiche per l’accantonamento. Queste persone possono essere gli eredi legittimi, il coniuge, oppure gli eredi specificati in un testamento redatto presso un notaio dallo stesso titolare del contratto di polizza.

Variare il Beneficiario

Ora, fatte salve queste regole, bisogna anche sapere che il beneficiario può essere cambiato, in caso di necessità. Ma bisogna fare dei distinguo. Se, infatti, il beneficiario della polizza vita è rappresentato da uno o più eredi legittimi, oppure una o più persone come può essere il coniuge o un altro parente stretto, chi ha sottoscritto la polizza può comunicare con la Compagnia. Occorre una comunicazione scritta per richiedere il cambiamento del Beneficiario a cui la somma, in caso di morte del sottoscrittore, sarà assegnata. Tutto questo è sempre previsto dagli artt. 1920 e 1921 del Codice Civile.

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Caso Particolare

Potrebbe essere apparentemente complesso capire che è il beneficiario di un polizza vita tra gli eredi legittimi del “trapassato” e gli eredi eventualmente specificati in un testamento. Se nel contratto o nello stesso testamento il sottoscrittore della polizza non ha fornito indicazioni specifiche, il rimborso in denaro deve essere diviso in parti eguali a favori di tutti, siano essi eredi o beneficiari testamentari.


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