truffe_obbligazioni

Obbligazioni Convertibili

Obbligazioni convertibiliObbligazioni Convertibili: per cosa differiscono dalle classiche obbligazioni

Per orientarsi nel vasto mercato delle obbligazioni è importante conoscere anche le obbligazioni convertibili differenti dalle normali varianti in circolazione. Vediamo insieme le obbligazioni convertibili.

Le obbligazioni convertibili: cosa sono e le principali caratteristiche

Le obbligazioni convertibili rientrano, naturalmente, nella vasta categoria delle obbligazioni che possono essere definite, per semplificare, dei tioli che Aziende, Enti pubblici, Stato possono decidere di emettere e di porre sul mercato affinché siano acquistati.

Se non conosci bene la definizione di “obbligazione”, utile a comprendere meglio le caratteristiche delle obbligazioni convertibili, ti consigliamo di leggere l’articolo che spiega cosa sono le obbligazioni.

Le differenze principali tra le obbligazioni convertibili

Le obbligazioni convertibili, però, si distinguono per la presenza della cosiddetta cedola, che può
essere sia fissa che variabile, e che attribuisce al cliente il diritto di acquisto di un’azione, emessa dallo stesso Ente o Società, in forma diretta o indiretta.
Se hai dubbi circa la definizione di “azione” puoi leggere l’articolo dedicato a cosa sono le azioni di borsa.
Chi entra in possesso di una obbligazione convertibile si attribuisce il diritto di decidere se e quando “esercitare l’opzione”, ossia se e quando cederle e convertirle in azioni della stessa Società o Ente.
La differenza principale dalle altre tipologie di obbligazioni (a cedola fissa, indicizzate, ecc) quindi, consiste proprio nella facoltà che questa attribuisce al possessore di decidere liberamente quando effettuare la cessione anziché attendere la scadenza per ricevere gli interessi maturati.

Ti può interessare anche:  Certificato di deposito: utile da conoscere

Le Caratteristiche delle Obbligazioni Convertibili

Acquistando obbligazioni convertibili ogni cliente si attribuisce la facoltà di attuare una duplice scelta:
1) attendere la naturale scadenza dell’obbligazione e acquisire, guadagnando, gli interessi maturati.
2) non attendere la scadenza dell’obbligazione ma, appunto, convertirla in azione acquisendo i diritti che caratterizzano le azioni.

I  vantaggi delle obbligazioni convertibili

I vantaggi di scegliere delle obbligazioni convertibili risiede nella facoltà di scelta.
Acquistando una obbligazione convertibile, intanto, un cliente gode di un costo inferiore rispetto a quella ordinaria e può scegliere, o meno, di attendere la scadenza naturale dell’obbligazione (da cui deriva il guadagno sugli interessi maturati).
Inoltre, aggiungiamo come, nella conversione da obbligazione ad azione, se il valore della prima supera quello della seconda è previsto il riconoscimento di tante azioni quante ne sono necessarie per eguagliare il valore dell’obbligazione. Da qui deriva la convenienza delle obbligazioni convertibili e le possibilità di guadagno rispetto all’investimento iniziale.

La conversione
Quando il cliente decide per la conversione il rapporto tra le azioni da emettere a fronte delle obbligazioni consegnate viene deciso in sede di emissione e rimane inalterato nel tempo, fatta salva una modifica del contratto e del capitale iniziale.

 


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *