L’ipoteca è una garanzia che la Banche richiedono ai clienti che vogliono aprire un mutuo senza poter offrire garanzie reddituali o di altra natura a fronte del prestito. Ma come viene determinato il valore dell’ipoteca?
Durata del Mutuo e Valore Ipoteca
L’ipoteca, di regola, deve avere un valore quanto meno pari all’importo offerto in prestito dalla Banca con il mutuo. Normalmente, quindi, l’immobile acquistato dal cliente viene coperto da ipoteca per tutto il suo valore e la stessa garanzia è cancellata solo al saldo completo delle rate previste nel piano d’ammortamento.
Bisogna sottolineare, però, che il comportamento degli Istituti può essere condizionato anche dal momento storico-economico e dall’andamento dei tassi di interesse di riferimento per determinare i tassi del mutuo stesso. In periodi difficili essi possono anche pretendere un valore dell’ipoteca doppio o triplo rispetto a quello del mutuo offerto e questo implica che il cliente deve offrire un altro immobile oltre a quello da acquistare.
Parlando di valore dell’ipoteca, specifichiamo che esso viene anche quantificato ed espresso nella documentazione redatta e siglata presso il notaio.
Come avere un’ipoteca dal valore più Basso
Esiste una soluzione per un valore d’ipoteca meno esoso, almeno dopo che si è versata gran parte delle rate di ammortamento del mutuo. L’articolo 39 del Testo Unico Bancario specifica che quando un cliente, titolare di mutuo, ha versato oltre la “quinta parte” della somma ha diritto alla cosiddetta “riduzione della somma ipotecaria iscritta”.

