mutuo estero

Mutuo Estero: se la valuta estera fa risparmiare

Mutuo Estero: se la valuta estera fa risparmiareAprire o spostare un mutuo all’estero è una soluzione praticabile e a volte consigliabile. Ci sono, però, delle condizioni che bisogna prendere n considerazione poiché un mutuo estero può esporre anche a seri rischi, oltre ad un buon risparmio.

Aprire o spostare un mutuo all’estero fa risparmiare?

Aprire un mutuo estero è stata una soluzione molto praticata negli anni’80, ai tempi della lira, quando era possibile giocare su tassi d’interesse esteri davvero molto bassi.

Specifichiamo come l’attrattiva di un mutuo estero in valuta straniera è costituita soprattutto dalla differenza dei tassi d’interesse: per comprendere le differenze, in zona Euro facciamo riferimento al tasso Euribor che si aggira intorno all’1,5% mentre in altre Paesi il tasso di riferimento è il Libor che si attesta sullo 0,50%.
Basta questo dato per far almeno prendere in considerazione la possibilità di valutare l’accensione di un mutuo in valuta estera.

Le Banche e la valuta Estera

Considerando la possibilità di accendere un mutuo estero in valuta straniera è utile chiarire come molto Istituti sarebbero in grado di erogare prestiti a tali condizioni.
Sostanzialmente, il cliente dovrà accordare con l’esperto dell’Istituto un piano di rimborso calcolato, appunto nella valuta scelta e non in Euro, come avviene regolarmente. Ne deriva un procedimento meno diretto per il pagamento di ogni singola rata, poiché diverrebbe necessario cambiare preventivamente la somma nella valuta estera e accollarsi la spesa del tasso di cambio del momento. Per aggirare il problema un cliente che scegliesse di aprire un mutuo estero potrebbe aprire anche un conto corrente nella medesima valuta.

A chi è consigliabile

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Vediamo subito a quale tipo di cliente potrebbe apportare reali benefici in termini di risparmio un mutuo estero: ci riferiamo a chi lavora per un’azienda straniera e percepisce uno stipendio nella valuta con cui vorrebbe accendere il mutuo. Perché?
In tale caso, infatti, il cliente aggirerebbe tranquillamente il rischio legato ai tassi di cambio, il fattore che rende un azzardo l’apertura del mutuo estero a chi, invece, guadagna in Euro.

A chi non è consigliabile

La risposta non è scontata poiché non del tutto vero che tutti coloro che guadagnano in euro non posono scegliere un mutuo estero. Specifichiamo che non lo consiglieremmo sicuramente a normali famiglie che subirebbero duri contraccolpi da repentine variazioni sui tassi di cambio: le rate potrebbero alzarsi del 50% o addirittura raddoppiare la loro spesa.
Chi guadagna in Euro, ma ha comunque superiori capacità di affrontare un eventuale rialzo dei tassi di cambio potrebbe in effetti “rischiare” con maggior facilità. Le sue risorse gli permetterebbero di assorbire con relativa tranquillità l’aumento delle rate.


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