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Guida Risparmio

La Guida Risparmio di Banche ItaliaLa “Guida Risparmio” di Banche Italia

Banche Italia vi presenta la sua breve “Guida Risparmio”, un’utile proposta di consigli e spunti da cui tutti noi possiamo iniziare a risparmiare o migliorare le nostre capacità di risparmio, ad iniziare dalla gestione familiare.

Cosa ci vuole per iniziare a risparmiare? Naturalmente i soldi, un’entrata una fonte di reddito.
Guida Risparmio di Banche Italia ha l’obiettivo di discutere insieme a voi tutti gli spunti più interessanti per migliorare le proprie capacità di risparmio o iniziare a risparmiare dal principio.
Guida Risparmio non è la soluzione ai problemi di chi non riesce a risparmiare, ma più semplicemente una “opportunità” per iniziare a farlo ragionando sulle proprie abitudini familiari.

Fare Ordine in Famiglia
Il riferimento che “Guida Risparmio” fa, naturalmente, è alle questioni economiche.  Consapevoli delle difficoltà che tutti i nuclei familiari possono incontrare, delle possibili ristrettezze economiche derivanti da eventi improvvisi, delle spese più o meno impreviste, con la sua “Guida Risparmio” Banche Italia vi specifica i primi passi da seguire per iniziare a prevedere il risparmio:
• Fare un elenco di tutte le entrate: è utile tenere ben a mente la somma precisa che la famiglia riesce a portare a casa alla fine di ogni mese grazie ai redditi da lavoro, assegni familiari, eventuali affitti di proprietà immobiliari o altro, interessi derivanti da investimenti, ecc…
• Definire quali fra tutte le entrate, sono quelle certe, su cui si può certamente contare alla fine del mese (es: dello stipendio prendete in considerazione la parte più o meno fissa escludendo eventuali benefit o premi di produzione variabili).
• Individuate le spese fisse come rate del mutuo o del prestito, rate auto-moto, assicurazioni, bollo auto-moto, tasse, canoni vari.
• Cercare di trascrivere anche quelle che sono tutte le ulteriori voci di spesa che la propria famiglia affronta regolarmente tutti i mesi: create uno specchietto da avere ben presente specificando anche le somme da destinare ad ogni voce in elenco.
• Cercate anche di aggiungere le possibili “spese varabili” prevedibili, ad esempio, per i prodotti alimentari, le vacanze, il vestiario, eventuali riparazioni domestiche o dei mezzi di trasporto, ecc.
• A questo punto, quello che “Guida Risparmio” vi consiglia di fare è di suddividere per 12 mesi il totale da voi calcolato per avere a disposizione delle quote mensili di spesa.

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Bene, partendo proprio da queste quote mensili, possiamo calcolare quanto denaro rimane tra le entrate previste per capire quali sono le vostre potenzialità di risparmio.


Investimenti piccoli ma sicuri

Anche voi avete depositato tutti i vostri risparmi in un conto corrente?
Attraverso “Guida Risparmio”, però, prendiamo in esame anche possibili soluzioni di investimento che possono aiutarvi ad accrescere i risparmi: si tratta dei Titoli di Stato e delle Obbligazioni.
Poiché gli interessi della gran parte dei conti correnti bancari sono, oggi, pressoché nulli, investire sottoscrivendo Titoli di Stato (BOT, CCT) e Obbligazioni permette di assumersi un basso rischio e di guadagnare qualche euro da accantonare. Specificando come se anche per questa tipologia di investimenti guadagni si sono ormai ridotti, gli interessi ricavabili sono comunque abbastanza certi.
Ma puoi approfondire il discorso sugli investimenti consultando l’utile “Guida Investimenti“.


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